11:46 13 Luglio 2025

Meteo: quanti temporali DOMENICA, le regioni colpite

Ondata di maltempo confermata ma ancora molte incertezze. Mappe a confronto.

Non sarà una domenica banale, anzi: potrebbe rivelarsi una giornata molto movimentata con frequenti temporali e fenomeni intensi su tante regioni. Un nucleo piuttosto fresco in arrivo da ovest – ben strutturato in quota – impatterà su un’Italia centro-settentrionale già parecchio calda nei bassi strati.

L’attenzione resta alta su un’ampia fascia che dal Nord si estende al medio-alto Tirreno. Già dalle prime ore del giorno la copertura nuvolosa sarà in aumento e si verificheranno i primi rovesci sulla Liguria e sulle Alpi e Prealpi, alte pianure lombarde e piemontesi, sulle zone interne della Toscana ,ma sarà tra la tarda mattinata e il pomeriggio che i temporali entreranno davvero nel vivo. In Emilia e in Veneto si attendono rovesci localmente intensi, ma sarà tra la Toscana e il Lazio che le cose potrebbero mettersi più seriamente. Qui, tra la fascia costiera e le zone interne, si potranno sviluppare celle temporalesche persistenti, capaci di generare fenomeni estremi come grandine di medio-grossa taglia e soprattutto colpi di vento da downburst, quei “soffi violenti” in grado di far volare sedie, tavolini e qualche ombrellone lasciato incustodito.

Uno sguardo ai modelli ad alta risoluzione ci racconta anche di un certo disaccordo sulla disposizione esatta dei fenomeni. Harmonie insiste su una linea temporalesca piuttosto compatta che, già dal mattino, punterebbe la Toscana per poi spostarsi verso Romagna, Marche, Umbria settentrionale. Diffusi temporali anche sul Nordest e le Alpi occidentali. Piogge anche in Campania per la formazione di un vasto temporale nel Tirreno.

Lo Swiss, invece, mostra precipitazioni meno presenti sul centro Italia, mentre il nord potrebbe essere nel mirino dei temporali (specie in Liguria, Veneto, Lombardia, Piemonte, Friuli, Trentino alto Adige. Ben più esteso il vasto temporale nel cuore del Tirreno, che dalla Sardegna rischierebbe di spingersi su Lazio e Campania (da valutare in nowcasting).

Due scenari non troppo distanti, ma che possono fare una bella differenza in termini di impatto locale. E in questi casi, si sa, basta lo spostamento di 50 km per trasformare una giornata nuvolosa in una giornata tempestosa.