Forte ONDATA di CALDO dopo il 20 luglio: le ultimissime
La seconda decade di luglio dovrebbe trascorrere senza caldo eccessivo e con la possibilità di temporali sparsi, Una nuova ed intensa ondata di caldo potrebbe invece prendere piede dopo il 20 luglio.
Luglio tra pause e ripartenze del caldo
Luglio si preannuncia come un mese di alti e bassi termici, offrendo una tregua dal caldo più intenso che ha caratterizzato l’inizio dell’estate. La seconda decade di luglio, in particolare, potrebbe vedere un mantenimento di temperature più miti, senza eccessive deviazioni dalle medie stagionali. Non aspettiamoci quindi un’assenza totale di caldo, ma piuttosto un clima generalmente più sopportabile.
A contribuire a questa fase di clima più gradevole saranno i temporali estivi. Questi fenomeni si manifesteranno a più riprese su diverse aree del nostro paese, prediligendo le zone interne e montuose, ma con la possibilità di sconfinamenti locali anche verso le pianure e le coste.
La mappa della probabilità di pioggia: uno sguardo all’Europa
Per illustrare meglio questa tendenza, è utile osservare la mappa della probabilità di pioggia a scala europea, valida per le ore centrali di venerdì 18 luglio.
- Blu: probabilità di pioggia bassa (sotto il 25%)
- Verde: probabilità medio-bassa (tra il 25% e il 50%)
- Giallo: probabilità medio-alta (tra il 50% e il 75%)
- Rosso: probabilità alta o molto alta (oltre il 75%)

Dall’analisi della mappa emerge chiaramente come l’Italia e gran parte dell’Europa centro-orientale saranno interessate da condizioni a tratti temporalesche. Questa moderata instabilità avrà un impatto significativo sul quadro termico generale, agendo come un freno e impedendo l’insorgere di picchi di calore eccessivi. L’alta pressione, tradizionalmente associata al caldo intenso e al bel tempo, sarà invece relegata all’Europa occidentale e al bacino occidentale del Mediterraneo, aree dove la probabilità di pioggia sarà pressoché nulla.
Dopo il 20 luglio: il ritorno dell’alta pressione africana
La situazione meteorologica potrebbe subire un nuovo e significativo cambiamento dopo il 20 luglio. È in questo periodo che l’alta pressione africana è attesa “uscire allo scoperto”, preparando il terreno per una nuova e più intensa ondata di caldo. Questa fase di temperature elevate potrebbe accompagnare l’Italia fino alla fine del mese.
Sebbene sia ancora presto per entrare nei dettagli specifici di questa futura ondata di calore, l’esperienza ci insegna che i modelli previsionali a lunga distanza tendono a inquadrare con buona precisione situazioni come queste. Di conseguenza, la probabilità di assistere a questo rialzo termico può già essere considerata medio-alta.
Le temperature a 1500 metri: uno sguardo al 20 luglio
A conferma di questa tendenza, possiamo analizzare la media degli scenari del modello GFS, che mostra le temperature previste a 1500 metri per domenica 20 luglio.

Questa proiezione evidenzia come l’intera Italia sarà abbracciata da un caldo intenso. Le temperature, specialmente alle basse latitudini del Mediterraneo e sul Nord Africa, potrebbero raggiungere livelli addirittura estremi.
Monitoreremo attentamente l’evoluzione di queste previsioni e ne riparleremo prossimamente con maggiori dettagli. Restate sintonizzati su MeteoLive per tutti gli aggiornamenti sul fronte meteo!