Fra sabato 24 e domenica 25 possibili nuovi temporali: le regioni coinvolte
Parziale aggiornamento di lunedì alle ore 10:46. Torna l'alta pressione, ma sarà per tutti? Confermato l'arrivo di temporali su alcune regioni sabato e domenica, vediamo cosa dicono le mappe dei principali modelli.
Mentre l’Italia sta vivendo il primo serio peggioramento del tempo del mese di Agosto, ad opera di una depressione proveniente dall’Atlantico, la curiosità si sposta già al prossimo week-end, poiché molte testate parlano già del ritorno perentorio del caldo africano.
In effetti gli ultimi aggiornamenti ci mostrano un rinforzo dell’anticiclone già da metà settimana, dopo la veloce rinfrescata che sta facendo indietreggiare la calura africana. Le temperature saliranno ovunque, da nord a sud, ma per il momento non si prevedono ondate di caldo particolarmente intense.
Anzi, pare che alcune nostre regioni possano risentire di un contesto non del tutto stabile, grazie a deboli flussi atlantici che in alta quota proveranno a disturbare l’anticiclone. Questo potrebbe accadere proprio durante il prossimo week-end.

Qualche rovescio o temporale potrebbe nuovamente mostrarsi in Italia nella giornata di venerdì 23. Dalla mappa delle precipitazioni previste vediamo un maggior coinvolgimento di Sicilia, Piemonte, Lombardia, Trentino alto Adige e alto Veneto. Si tratterà di instabilità disorganizzata, più presente tra pomeriggio e sera.

Sabato 24 altra debole instabilità possibile su Piemonte, Valle d’Aosta, Sicilia e più raramente sui settori montuosi del resto del nord e dell’Appennino centrale:

Segnaliamo che col nuovo aggiornamento di lunedì mattina, il modello ha aumentato la probabilità di temporali sull’Appenino centrale e sulla Sicilia.
Anche il modello europeo ECMWF concorda su questa instabilità disorganizzata della giornata di sabato 24, ma come già specificato si tratterà di fenomeni molto isolati e che potrebbero risultare un po’ più estesi sull’Appennino centrale rispetto a quando indicato dalla mappa:

Per quanto riguarda la giornata di domenica 25 l’incertezza previsionale sale ulteriormente, come giusto che sia a questa distanza temporale. Il modello americano GFS propone altra debole instabilità segnatamente sul Nord-ovest e arco alpino, mentre sul resto d’Italia il tempo sarebbe molto più stabile.

Peggioramento ben più pronunciato invece per il modello europeo ECMWF. L’instabilità potrebbe estendersi a gran parte del nord, con temporali anche piuttosto forti come ad esempio tra basso Veneto, basso Piemonte ed Emilia Romagna.

Di diverso avviso il modello ICON, il quale propone una domenica, la prossima, decisamente turbolenta grazie ad un maggior cedimento dell’anticiclone. Rovesci e temporali potrebbero riguardare non solo il nord ma anche le regioni centrali, insomma ne verrebbe fuori un’ondata di maltempo alquanto organizzata.

Naturalmente è ancora presto per capire quale di questi scenari si realizzerà per la prossima domenica, ma la carta dell’instabilità è senz’altro tra quelle papabili soprattutto per quanto riguarda il nord Italia.