15:38 21 Gennaio 2024

INVERNO vero: si farà rivedere tra fine mese e l’inizio di febbraio?

Inverno vero? Dobbiamo metterci ancora alla sua ricerca perché l'anticiclone lo allontanerà molto dal Mediterraneo e dall'Europa. Ci sarà bisogno di un cambiamento di configurazione importante per riportarlo in scena.

INVERNO vero: si farà rivedere tra fine mese e l’inizio di febbraio?

L’inverno vero ormai diventa sempre più merce rara per l’Italia. La parentesi fredda attuale verrà ben presto umiliata da una lunga fase caratterizzata dalla presenza più o meno massiccia dell’anticiclone, che non solo ci porterà a sperimentare temperature spesso primaverili su molte regioni, ma soprattutto ci priverà delle precipitazioni.

Quando cambierà questa situazione? L’idea è che un parziale cambiamento possa intervenire a fine mese grazie ad un lieve indebolimento dell’anticiclone e all’inserimento di correnti nord-occidentali in grado di far transitare almeno la coda di qualche fronte, che si presenterebbe attivo quasi esclusivamente sul medio Adriatico e al sud, nonché sui settori alpini di confine, ma nulla di più.

Lo segnala anche la media degli scenari del modello americano:

E non c’è davvero possibilità che possa manifestarsi un cambiamento più radicale? Si, qualche segnale c’è ma non prima del 4-5 febbraio, quando il modello americano prevede finalmente un disegno barico favorevole ad un cambio di circolazione.
L’anticiclone punterebbe cioè sulla Scandinavia e un ramo del vortice polare si metterebbe in moto verso sud riportando maltempo anche sul nostro Paese, sia pure non accompagnato da freddo particolarmente intenso o da nevicate in pianura:

Vediamolo solo in sede europea per valutarne meglio l’impatto sul Mediterraneo:

Ci sono anche scenari simili, sempre proposti dal modello americano, dalle caratteristiche di maltempo anche più spiccato, ma con attendibilità sempre piuttosto bassa, stante la distanza temporale ma anche la scarsa propensione dell’anticiclone a muoversi in modo tanto clamoroso verso nord:, almeno stando all’analisi approfondita dei modelli; ve la mostriamo comunque:

RIASSUMENDO: le possibilità di un cambiamento tra fine mese ed inizio febbraio c’è, ma lascia ancora molto perplessi l’incisività con la quale potrà manifestarsi. Seguite dunque tutti i nostri aggiornamenti.