MALTEMPO anche SEVERO per l’Epifania; arriverà la NEVE a bassa quota?
Questa mattina diversi modelli prevedono una forte fase di maltempo sull'Italia tra il 5 e il 6 gennaio. Al nord spunta l'ipotesi di neve a bassa quota specie al nord-ovest, ma serviranno molte conferme a riguardo.
La prima settimana dell’anno debutterà con un tempo variabile e mite indicativamente fino alla giornata di giovedi 4 dicembre. Tra martedi 2 e mercoledi 3 dicembre avremo anche il transito di una modesta perturbazione che determinerà qualche pioggia al nord e sulla Toscana, unitamente a nevicate sull’alta Val d’Aosta, ma nulla di serio.
Un peggioramento decisamente più intenso è atteso tra venerdi 5 e sabato 6 gennaio. C’è ancora incertezza sul grado di penetrazione del fronte e soprattutto sulle termiche che lo accompagneranno, ma il maltempo viene oggi contemplato da diverse elaborazioni.
La prima mappa mostra la situazione sinottica attesa in Italia nella mattinata di venerdi 5 dicembre, secondo il modello americano:
L’elaborato in questione opta per l’ingresso deciso di una saccatura nord atlantica sul bacino centro-occidentale del Mediterraneo, con maltempo diffuso inizialmente al centro-nord, poi anche al sud. La neve potrebbe cadere a quote molto basse sul nord-ovest, ma abbiamo ancora bisogno di conferme in quanto non c’è molta collimazione tra i modelli su questo punto.
La seconda mappa mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia nell’arco della giornata di venerdì 5 gennaio:
Maltempo al nord con precipitazioni anche intense sulla Liguria e la fascia prealpina. La neve potrebbe cadere a bassa quota sul nord-ovest. Maltempo anche sulla Toscana, l’alto Lazio e la Sardegna occidentale. Le altre regioni saranno ancora in attesa.
La seconda mappa mostra la sommatoria dei fenomeni attesi in Italia nella giornata dell’Epifania:
Notiamo come il maltempo potrebbe estendersi a molti settori della nostra Penisola con piogge anche intense e nevicate sui rilievi del nord.
Questa previsione gode al momento di un’attendibilità del 50-55%. Di conseguenza abbiamo bisogno di conferme, alla luce dei nuovi aggiornamenti che arriveranno dai modelli nei prossimi giorni. Continuate a seguirci!