19:21 26 Settembre 2023

Che impennata delle temperature! Anomalie clamorose nei prossimi giorni

Ma la rinfrescata degli ultimi giorni rischia di essere solo un ricordo nella parte finale di settembre, a causa del ritorno dell’anticiclone africano sulla maggior parte dell’Europa centro-occidentale. Questo vasto campo di alta pressione si impadronirà non solo dell’Italia ma anche dell’Europa centrale, portando temperature eccezionalmente elevate per il periodo, addirittura superiori di oltre 12° rispetto alle medie.

 

Fortunatamente, l’Italia avrà temperature non eccessivamente alte rispetto al resto del continente, ma comunque registrerà valori tipicamente tardo-estivi, che ci consentiranno di andare in spiaggia senza alcun problema.

 

Come si evince dalla mappa delle anomalie previste tra il 26 e il 30 settembre, possiamo notare le elevate anomalie di temperatura su gran parte dell’Europa occidentale. Nel Nord Italia, ci sono valori attorno ai 6° sopra le medie del periodo. Man mano che ci spostiamo verso il sud, le anomalie si riducono, grazie ai venti freschi provenienti dal Nord Est che interesseranno principalmente il medio Basso Adriatico e il meridione. In questi settori, il clima sarà decisamente più gradevole sia di giorno che di notte.

 

Anche l’inizio di ottobre sarà fortemente influenzato da questo campo di alta pressione, che continuerà a dominare l’Europa centro-occidentale, tenendo lontane le perturbazioni atlantiche. Infatti, le anomalie termiche resteranno notevoli anche in Italia, soprattutto nel Nord e sull’Alto Tirreno, dove ci aspettiamo temperature superiori di sei o sette gradi rispetto alle medie tipiche di inizio ottobre. Ciò significa che potremmo facilmente raggiungere temperature di 30 o 31°, specialmente in Val Padana.

 

Per un ritorno alle condizioni climatiche normali, bisognerà probabilmente attendere il periodo tra il 5 e il 10 ottobre, quando l’alta pressione potrebbe iniziare a indebolirsi a causa dell’arrivo di correnti più fresche provenienti dal nord Europa, che potrebbero estendersi fino al Mediterraneo.

Tuttavia, trattandosi di una previsione a lungo termine, sarà necessario attendere ancora qualche giorno per avere un quadro più preciso della situazione.

Autore : Raffaele Laricchia