00:00 3 Giugno 2005

Fra mercoledì e giovedì possibile brusco calo della temperatura su diverse regioni d’Italia

Cosa succederà nella seconda parte della settimana?

Fra mercoledì e giovedì possibile brusco calo della temperatura su diverse regioni d’Italia

L’estate ha intenzione di dare spettacolo.
A differenza di quanto si credeva fino a pochi giorni fa infatti l’anticiclone africano non ha ancora la forza sufficiente per dominare sul Mediterraneo; il suo collega, l’anticiclone delle Azzorre, invece riprenderà presto gli “esercizi ginnici” ai quali ci aveva abituato durante l’inverno. Ricordate?

L’alta pressione atlantica infatti ha tutta l’intenzione di tornare a stiracchiarsi verso l’Islanda ed addirittura il Mar di Nrovegia; in tal modo favorirà la discesa di una profonda ed intensa “goccia fredda” (una bassa pressione circoscritta sviluppata alle alte quote, meno ad altezza d’uomo) verso l’Europa centrale attorno a martedì 7 giugno.

Ed ora la novità più importante: sembra proprio che questa goccia fredda abbia tutta l’intenzione di tuffarsi fra l’Austria e la Svizzera, per poi estendere la sua influenza su almeno una parte delle regioni italiane fra mercoledì 8 e giovedì 9 giugno.

In soldoni, quali saranno le conseguenze? Innanzitutto un certo calo della temperatura, in particolare al nord e sorpattutto sulle Alpi, dove potrebbero arrivare addirittura nevicate a quote tardo-invernali; poi i temporali, che almeno sotto forma di un rapido passaggio (poche ore) dovrebbero interessare il 70-80% del territorio italiano, infine il vento, con la Bora che fra giovedì e venerdì potrebbe spazzare con violenza le pianure del Triveneto e l’Appennino.

Tutte quelle elencate sono solo possibilità; le gocce fredde sono infatti tra gli eventi più difficili da prevedere, sia nella traiettoria che negli effetti; vi consigliamo quindi di seguire costantemente tutti i nostri aggiornamenti.
Autore : Lorenzo Catania