Ultimo fine settimana di giugno con CALDO al sud e TEMPORALI al nord?
La prima mensilità di estate meteorologica si congederà sotto l'insegna del grande caldo protagonista soprattutto sulle regioni meridionali. Assai più fresco ed instabile al nord, dove l'azione portata dalla presenza di alcune attive depressioni di origine atlantica determinerà diverse manifestazioni temporalesche.

Tempo d’estate, ma anche momento di grandi contrasti; il periodo a cavallo tra la fine di giugno e l’esordio di luglio vedrà l’Italia protagonista di una disputa che "spaccherà in due" il Paese: al sud prevarranno le rimonte d’aria calda originate dai richiami prefrontali della vasta circolazione ciclonica che nel frattempo andrà organizzandosi sull’Europa occidentale; il nord invece verrà coinvolto dal flusso di correnti oceaniche in seno ad una attiva corrente a getto sud-occidentale che transiterà proprio al di sopra di questi settori.
L’imporsi di questo tipo di circolazione durante la stagione estiva rappresenta quasi una novità rispetto a quanto abbiamo assistito le scorse annate; il flusso zonale occidentale che transita nel nostro Paese durante il cuore dell’estate spesso risulta sintomatico di forti temporali che potrebbero coinvolgere alcuni settori del settentrione tra venerdì 27 e domenica 29 giugno.
Focus sui temporali previsti al nord nel fine settimana: a determinare la formazione di potenziali forti temporali in questo caso non sarebbe soltanto il contributo d’aria fredda alle quote superiori, ma anche la presenza di sostenuti parametri di "wind shear positivo", una condizione che solitamente prelude alla genesi di sistemi temporaleschi dalle caratteristiche anche supercellulari.
In questo frangente, nel lasso temporale sopra esposto, le regioni più esposte a tale tipo di fenomenologia potrebbero risultare in primis alto Piemonte ed alta Lombardia, seguite a ruota dal Veneto e dal Friuli mentre nelle aree di bassa Valpadana i temporali sarebbero più rari.
Focus sull’ondata di caldo al centro-sud: come abbiamo anticipato precedentemente, l’Italia meridionale sarà invece alle prese con tutt’altro tipo di tempo. La rinfrescata delle temperature attesa tra mercoledì 25 e giovedì 26 avrà vita molto breve, il flusso atlantico tenderà nel fine settimana ad alzarsi di latitudine, facendo rientrare queste regioni all’interno delle fasi calde prefrontali che determineranno una risalita di masse d’aria africana.
I valori termici tenderanno quindi ad aumentare sino ad avere caldo intenso con isoterme sino +20°C / +22°C alla quota di 850hpa (circa 1500 metri). Un valore termico degno della piena estate.
Autore : William Demasi
