00:00 24 Aprile 2003

Una Norvegia dai due volti

Mentre sul settore orientale continua a fare freddo, ad ovest tende gradualmente ad imporsi una maggiore mitezza.

Una Norvegia dai due volti

La primavera ha ormai preso piede su gran parte del nostro Continente, con temperature che salgono ben oltre i 20°C sulla Spagna, la Francia, la Germania, la Svizzera, ed anche la nostra Italia.

L’unica zona dove ancora la colonnina di mercurio fatica a raggiungere valori consoni per la stagione è la Scandinavia, ed in particolare la Lapponia e la Norvegia orientale.
In mattinata su questa “fetta” d’Europa si sono registrati valori inferiori agli 0°C, con punte fino a –8°C nelle zone più interne!

Al contrario sul settore occidentale della Norvegia si va tranquillamente al di sopra dei 10°C, con picchi di 15°C; in definitiva c’è una differenza di più di 20°C fra regioni che si trovano a meno di 2000 chilometri di distanza.

Chiaramente questo contrasto non nasce per caso, ma è dovuto al fatto che le regioni artiche non si sono ancora scaldate, e di conseguenza le perturbazioni che passano in zona continuano periodicamente ad inviare impulsi di aria fredda verso sud, sfiorando appunto la Penisola Scandinava.

Ma cosa succederà nei prossimi giorni? Dal punto di vista termico non sembrano esserci molte novità, mentre per quanto riguarda le precipitazioni è previsto l’arrivo di una intensa perturbazione dal Mare del Nord, con un carico di pioggia piuttosto cospicuo in particolare sul settore più occidentale della Penisola; nelle zone ancora al gelo invece il cielo sarà a tratti nuvoloso, ma sono previste solo sporadiche e brevi nevicate.
Autore : Lorenzo Catania