Il fascino della Lapponia ed il cielo grigio della Scozia
Siamo andati nel Nord Europa per descrivervi due situazioni completamente diverse
Che spettacolo il paesaggio della Finlandia!
La neve, distesa in un manto così uniforme e candido, ha un fascino veramente unico, che solo nel Grande Nord possiamo vedere in questo periodo.
Ma cerchiamo di capire dal punto di vista meteorologico come si presenta la situazione sulla Lapponia e la Penisola Scandinava in genere.
Dopo il freddo intenso dei giorni scorsi, le perturbazioni atlantiche sono riuscite a farsi vive dopo molto tempo, grazie anche allo spostamento verso sud dell’anticiclone termico che si era stabilito in zona, riportando temperature più “accettabili”, seppure in molti casi continuino a rimanere sotto lo zero.
In queste ore i valori sono piuttosto bassi, ma non scendono al di sotto dei –8°C, se non in alcune piccole aree sulla costa occidentale, dove si toccano punte di –14°C.
Sulla costa nord-occidentale della Norvegia l’aumento della temperatura è stato più repentino, tant’è vero che in alcune zone si toccano tranquillamente i +10°C.
Infatti le correnti miti e molto intense da sud, richiamate da una perturbazione atlantica in arrivo da ovest stanno investendo tutta la regione, e porteranno (sulla costa) allo scioglimento rapido del manto nevoso che si era costituito nelle ultime settimane.
In generale tutta la Penisola Scandinava non sarà più, almeno nei prossimi 5 giorni, il regno del “grande freddo”. Comunque nelle aree più interne la neve resisterà a lungo; oltretutto date le temperature negative in queste zone, c’è da aspettarsi che nuovi fiocchi cadano con il passaggio delle prossime perturbazioni.
Passiamo adesso alla Scozia: nel luogo che andiamo a visitare, il fronte occluso legato alla perturbazione di cui abbiamo parlato precedentemente è già passato, perciò sta già affluendo aria artica marittima sospinta dalla depressione d’Islanda verso SE.
La temperatura infatti è leggermente calata, ed attualmente si registrano 5°C; le nubi sono ancora presenti, dato che la massa d’aria in questione è molto instabile e può generare rovesci di grandine o nevischio.
Con il passare delle ore il vento freddo si intensificherà ulteriormente, e con esso anche i rovesci; chi ha intenzione di andare laggiù quindi si prepari a soffrire un bel po’, almeno fino a domani pomeriggio.
Successivamente infatti correnti più miti dal centro Atlantico arriveranno a smorzare il freddo; il vento rimarrà comunque teso e le occasioni per piogge sparse non mancheranno sicuramente.
Autore : Lorenzo Catania