00:00 4 Novembre 2011

venerdì 04 novembre 2011

venerdì 04 novembre 2011

 La Lunigiana si prepara ad affrontare la nuova ondata di maltempo: in vista dell’allerta per il peggioramento meteorologico, previsto dalla mezzanotte di oggi, i sindaci hanno portato le loro richieste e l`unità di crisi “ha preso atto del quadro di necessità”, sottolinea la Regione Toscana, spiegando che sono state assunte alcune decisioni operative a salvaguardia della popolazione e del territorio. E` previsto – spiega la regione – un monitoraggio della situazione ogni tre ore, mentre tutte le sale operative assumono in modo ufficiale un orario h 24 fino a domenica, data ultima per ora dell`emergenza meteo. Entro stasera sarà inoltre resa operativa la rete di comunicazioni radio tra tutte le sedi comunali, la Sala operativa unificata permanente della Regione e l`Unità di crisi ad Aulla. Lo scopo, “è di evitare qualsiasi assenza di comunicazioni per blackout del sistema di telefonia mobile, e mantenere attivi i collegamenti in vista di ogni possibile emergenza”. Non risultano richieste di evacuazioni, mentre numerosi sono i presidi di assistenza distribuiti sul territorio previsti dal piano di sicurezza, in rafforzamento delle strutture di protezione civile attivate da ogni Comune. In particolare sono attive le seguenti strutture: al Comune di Comano presidio del volontariato in supporto alla popolazione, vista soprattutto la presenza di tre residenze assistenziali; a Podenzana presidio del volontariato con generatore e individuazione di punti di raccolta per eventuale evacuazione; a Mulazzo volontari con dotazioni per illuminazione e un presidio sanitario a Castagnetoli; a Licciana Nardi punti di raccolta per le auto in caso di avviso di spostamento; a Filattiera presidio sanitario e chiusura di alcune viabilità; a Villafranca presidio volontariato; a Bagnone predisposta struttura di accoglienza per accoglienza popolazione in caso di evacuazione e chiusura di alcune viabilità; a Fosdinovo monitoraggio su alcune frane; a Tresana monitoraggio sulla frana di Giovagallo, di cui sono state coperte le fessure; a Pontremoli presidio di volontari con idrovora al sottopasso dell`ospedale; a Zeri prevista eventuale uscita anticipate delle scuole e avviso ai genitori. Inoltre in Lunigiana è stato anche rinviato a data da destinarsi lo “switch off” dalla tv analogica alla digitale, nei 14 comuni dell`area. Dopo le richieste di Regione e Uncem Toscana, il ministero dello sviluppo economico ha fatto sapere che autorizza, anche per la Lunigiana, lo slittamento a data da destinarsi dello switch off. Lo comunica la Regione Toscana. Il passaggio era infatti previsto, ad Aulla e in altri comuni della zona, già a partire da questa notte. E Regione e Uncem avevano chiesto lo slittamento “in considerazione dell`emergenza causata dall`alluvione, per evitare che, in una situazione che permane difficile, i cittadini potessero essere tagliati fuori da notizie e informazioni in molti casi indispensabili proprio per fronteggiare l’emergenza stessa”.

Autore : Redazione