Uragano Sandy: morte e distruzione nel nord-est deli USA, Atlantic City sott’acqua, neve in Virginia, New York al buio
Dopo l'impatto con la costa del New Jersey il ciclone ha ora subito una trasformazione che le è valso l'appellativo di ciclone post-tropicale. Dietro di sè una impressionante scia di distruzione e 14 vittime.
La furia di Sandy è ormai realtà. Dopo l’impatto frontale dell’uragano lungo la costa del New Jersey nella tarda serata di lunedì, il ciclone ha cambiato la sua struttura interna ma non la sostanza. Il processo di transizione che vede ora l’intervendo delle masse d’aria fredda quale fonte di sostentamento del vortice, complica ulteriormente le cose, poichè ne prolunga di fatto la longevità.
Intanto nel nord-est degli Stati Uniti si contano già le prime vittime, 14 accertate finora. A NewYork è stata una notte di fibrillazione: l’innalzamento del livello del mare ha allagato diversi tratti della rete metropolitana.
Nella Grande Mela sono stati inoltre 350.000 i cittadini colpiti dal black out elettrico che ha lasciato al buio parziale diversi quartieri e anche un ospedale. Situazione analoga in 11 Stati con oltre 3 milioni di persone senza corrente elettrica. Sempre a New York si segnala il crollo della facciata di una palazzina, l’esplosione di una centrale elettrica e l’abbattimento parziale di una gru a Manhattan.
Le strade della metropoli sono semi-deserte e gli operatori di soccorso si servono in alcuni tratti di moto d’acqua per gli spostamenti. Nei quartieri allagati ci sono automobili che galleggiano nella corrente. La città è è rimarrà ancora assediata dal forte maltempo, anche se il peggio dovrebbe essere ormai alle spalle.
Frattanto, nella stima dei danni, probabilmente alcune decine di miliardi di dollari, spicca senz’altro Atlantic City che, investita in pieno dal nucleo centrale del ciclone, è stata completamente invasa dal mare.
Vi alleghiamo immagini e video che documentano un disastro che il Metropolitan Transportation Authority definisce come la "tempesta del secolo". In alto visuale notturna di Manhattan, sotto Atlantic City invasa dall’oceano, poi i video: il primo documenta l’ingresso dell’aria fredda nel vortice con le prime nevicate nella Virgina nord-occidentale. L’ultimo è una diretta che segue non stop l’evento.
Autore : Luca Angelini