Questo marzo davvero “pazzerello”
Questo mese di marzo sarà ricordato come uno dei più perturbati degli ultimi tempi in Italia.

Da una parte l’aria mite ( ma molto umida) di matrice atlantica, che pilota le perturbazioni da ovest verso il Bacino occidentale del Mediterraneo; dall’altra l’immenso lago gelido che da quasi un mese staziona sull’Europa centro-settentrionale e determina temperature di molto ad di sotto dello zero.
L’Italia è il terreno di contesa tra queste due diverse masse d’aria; ciò determina tempo instabile o perturbato su molte regioni, seppure con qualche pausa soleggiata.
L’aria mite e umida agisce sulle nostre regioni meridionali, dove sono presenti piogge, temporali, con il mare che si presenta in collera, specie in prossimità delle due Isole Maggiori.
L’aria fredda sta dando invece filo da torcere a diversi settori del nord Italia. La situazione più grave è nel nord-est. Ecco un video che testimonia quello che è successo a Trieste, con la pioggia che si gelava instantaneamente su strade e oggetti, sotto raffiche di Bora ad oltre 100km/h
Autore : Paolo Bonino