Ma quando arrivano l’estate e il caldo?
E' la domanda che ci stanno facendo quasi tutti, anche se siamo ancora in aprile (gulp!).
Spesso si confonde la primavera con l’estate. Una volta fatto il cambio di biancheria negli armadi si vorrebbe che facesse sempre caldo. Ricordiamoci invece che siamo ancora a fine aprile, non ad inizio giugno e dobbiamo ancora vivere uno dei mesi potenzialmente più instabili della primavera: MAGGIO.
In più dalle carte di stamane non si scorge alcuna duratura performance anticiclonica in vista e solo a tratti e per conseguenti azioni di sponda, cioè indotte, il respiro caldo africano si porterà a ridosso del nostro Paese, soprattutto del centro-sud, ma il tutto si esaurirebbe in pochi giorni.
Potrebbe accadere sabato 3 se la saccatura in discesa dal nord Atlantico finisse per sprofondare ad ovest, isolando una goccia fredda sull’Iberia e lo schema potrebbe ripetersi mercoledì 7 maggio, davanti ad una saccatura
atlantica in grado poi di portare una scarica di temporali, visto il contrasto termico che potrebbe derivare dal contatto tra queste masse d’aria.
Si tratta però solo di un paio di scenari su 20, gli unici per ora a proporre fiammate calde maggioline sull’Italia. Per il resto i modelli in questi giorni sono orientati ad una spiccata variabilità che, naturalmente se non intervengono fatti nuovi importanti, viene replicata per la legge della persistenza anche nel lungo termine.
Per vivere la lunga estate mediterranea c’è ancora tanto tempo, godiamoci allora la primavera con i suoi capricci, ma anche sue favolose e tiepide giornate fatte di mille colori.
Autore : Alessio Grosso