00:00 2 Gennaio 2014

Vortice polare a mille? Guardate come fa bene ai ghiacci artici

In lenta ma costante ripresa l'estensione della banchisa glaciale che ha ridotto di alcune centinaia di chilometri quadrati il cronico deficit rispetto alla meda dell'ultimo trentennio.

Vortice polare a mille? Guardate come fa bene ai ghiacci artici

 In tempi di global warming conclamato non è certo un dato da sottovalutare: la banchisa artica sta tirando il fiato. La situazione recente ci aveva davvero preoccupati, soprattutto per via del trend deficitario divenuto ormai cronico.

E’ vero che il dato deficitario si riferisce alla media calcolata sugli ultimi 30 anni, per via della disponibile rilevazione satellitare, e 30 anni sono poco più di nulla rispetto ai tempi climatici del pianeta, ma è anche vero che dal 2007 al 2012 la nostra calotta polare ha subito tracolli davvero impressionanti. 

Ora però c’è una osservazione importante da fare: grazie anche (e sottolineiamo la parola "anche") alla favorevole congiuntura sinottica che vede il vortice polare girare a pieno regime, è andato accumulandosi sulle calotta artica un impressionante muro di gelo, che ha agevolato a sua volta una rapida ricompattazione del plateau glaciale invernale dopo le perdite (per altro contenute entro al media) dell’estate.  

Detto recupero ha portato la banchisa a scendere finalmente sotto la soglia dei 500 mila chilometri quadrati di deficit (497 mila per l’esattezza). Un dato importante soprattutto in relazione al trend complessivo entro il quale si inserisce, che vede come detto, una graduale ma costante ripresa.

Buone le notizie che arrivano anche dal calcolo degli spessori. Dagli studi più recenti emerge che il ghiaccio ricompattatosi dopo il 2012 si sta ben consolidando, presentando spessori crescenti. Ghiaccio ancora giovane ma sicuramente capace ora di resistere con maggior vigore ad eventuali attacchi calienti della prossima estate, soprattutto se, fino ad allora, il vortice polare rimarrà ancora lanciato a tutta velocità. 

 

Autore : Luca Angelini