00:00 18 Giugno 2008

Pronti, via! Si parte con l’estate 2008

Si protrarrà almeno per una settimana l'influenza di un'alta pressione finalmente ritrovata. Ci attende dunque un clima estremamente gradevole, piacevolemnte soleggiato quasi ovunque e mai troppo caldo

Pronti, via! Si parte con l’estate 2008

Esordio ufficiale dell’alta pressione. L’ultima decade di giugno ci ha tenuto in serbo la prima settimana d’estate vera, finalmente estesa in modo democratico a tutta l’Italia. Si sblocca dunque la situazione imbarazzante per il mese di giugno che ha sicuramente infranto qualche record decennale sia dal punto di vista pluviometrico che da quello termico.

Ora tutto riconfluisce nella normalità. Una normalità resa ancor più piacevole dalla consapevolezza di poter beneficiare finalmente del sole e del caldo senza lo spettro di siccità e di prolungate ondate roventi in stile sahariano.

Da una sommaria analisi del nostro diagramma d’ensemble, che raffigura tutte le linee di previsione impostate dai modelli americani GFS e rispettive varianti opportunamente introdotte per dare una linea di tendenza più affidabile possibile, appare forte e chiaro questo segnale.

Le temperature tenderanno a risalire fino a portarsi su valori poco al di sopra delle medie, come nel più classico degli schemi anticiclonici di tipo estivo. Dalle curve in questione, come dicevamo poc’anzi, non risultano fiammate di caldo particolarmente evidenti, a tutto beneficio di un clima tutto sommato gradevole.

Altro segnale inequivocabile della presenza anticiclonica lo possiamo dedurre dalle linee appena accennate nella parte sottostante del grafico. Queste rappresentano gli eventuali accumuli precipitativi, ossia l’esistenza o meno di piogge in previsione.

Come risulta palese il diagramma praticamente piatto ci indica un periodo prevalentemente asciutto durante il quale non sono attesi passaggi perturbati. Da questa analisi solitamente rimangono fuori eventuali rovesci di tipo convettivo che probabilmente potranno di quando in quando affacciarsi sulle Alpi, tuttavia a nostro parere questi ultimi potranno rivestire una posizione abbastanza marginale. Insomma possiamo a questo punto sederci sugli allori: il bel tempo per una settimana non avrà rivali.
Autore : Luca Angelini