Ponte di Pasqua sulle Alpi? Ecco dove si potrà sciare
La neve tornerà a fare visita alle nostre Alpi ma a livelli relativamente elevati. In quota, anche con l'aiuto dei cannoni sparaneve, si potrà sciare su neve in buone condizioni anche per via del calo termico piuttosto rilevante in particolare attorno a Pasqua.
Cannoni sparaneve o addirittura camionate di neve portata chissà da dove. Ecco lo strano destino delle piste da sci sulle nostre montagne in questo avaro inverno 2012, la cui pesante eredità si sta ora proiettando come un’ombra sinistra anche sulla primavera, solitamente prodiga di autostrade bianche anche a quote relativamente modeste.
La fase di tempo instabile che precede e in parte comprende anche le festività pasquali sarà appena sufficiente per dare una mano di bianco alle nostre montagne. Il limite medio delle nevicate si spiongerà fin verso i 1500-1600 metri, fino a calare verso gli 800-1000 metri nella giornata di Pasqua, quando comunque le precipitazioni risulteranno più probabili e frequenti lungo la linea ci confine.
Sui versanti italiani andrà meglio alle quote superiori, in particolare oltre i 2000 metri, dove si potranno avere accumuli anche fino a 30-40 centimetri sul comparto delle Marittime e sulle Alpi lombarde, 25-35 su Veneto, Trentino e Alto Adige, 20-25 sul comparto friulano.
Accumuli complessivamente minori a parità di quota sui restanti settori alpini piemontesi e sulla Valle d’Aosta, dove potremo comunque contare su 10-15 centimetri di neve fresca a fine evento. Quanto detto al netto di eventuali situazioni temporalesche locali, tutt’altro che impossibili da qui a Pasqua, e che potranno ulteriormente ritoccare i quantitativi esposti.
Autore : Luca Angelini