00:00 28 Novembre 2012

Nuovi temporali autorigeneranti tra alta Toscana ed estremo levante ligure martedì 27 e mercoledì 28

Tra la tarda nottata e la prima mattinata un nuovo intenso cluster di temporali ha interessato a più riprese i settori compresi tra l'estrema riviera ligure di levante e l'alta Toscana. Cerchiamo di capire perche.

Nuovi temporali autorigeneranti tra alta Toscana ed estremo levante ligure martedì 27 e mercoledì 28

L’avvicinamento nella giornata di ieri di una intensa depressione ha regalato i suoi frutti provocando la formazione di diversi temporali. Questi temporali come di sovente accade si sono formati in parte in un contesto prefrontale, ed in parte in seno al fronte freddo che nel pomeriggio-sera di ieri, martedì 27 novembre ha coinvolto i settori tirrenici a partire dai settori sardi e della Corsica.

 

Purtroppo l’atmosfera e la natura talvolta sembrano quasi "accanirsi" nei confronti di popolazioni e luoghi già colpiti dal maltempo in altre occasioni recenti. Così una zona di confluenza con intensi venti sciroccali in risalita dal Tirreno verso il mar Ligure ha provocato tra la serata di ieri e la notte appena passata, nuovi intensi temporali marittimi di tipo autorigenerante in una zona compresa tra alta Toscana e levante ligure. A fasi alterne i temporali hanno colpito nuovamente il territorio al confine Liguria – Toscana.

Su alcuni settori della Toscana settentrionale il bilancio risulta purtroppo nuovamente pesante. Alcuni allagamenti e numerosi disagi hanno colpito diverse località di provincia, compresa la città di Firenze che ha dovuto fare i conti con un nubifragio decisamente al di fuori delle attese.

Ancora una volta con incredibile precisione, ritroviamo i danni maggiori provocati dal maltempo su alcune località appena uscite dai recenti episodi calamitosi. Carrara risulta nuovamente la città più colpita, l’esondazione del torrente Carrione ha provocato diversi allagamenti con l’evacuazione di una ventina di famiglie residenti vicini al corso d’acqua. Ricordiamo che la città di Carrara è già stata colpita da un fenomeno alluvionale poco più di due settimane fa rendendo così ancor più grave il bilancio finale di quanto è accaduto questo autunno.

Intensi temporali anche alle Cinque Terre, sull’estremo levante ligure, forturnatamente senza grosse conseguenze.

Questa ricorrenza di un certo tipo di fenomenologia su aree specifiche "ben collaudate" ci ricorda infine come in atmosfera esistano dei comportamenti ricorrenti che in certe situazioni favoriscono specifiche aree piuttosto di altre come "teatro" eventi di una certa caratura.

Pare proprio che in alcuni casi i detti "acqua chiama acqua" e le relative trasposizioni in chiave invernale "neve chiama neve", "freddo chiama freddo" trovino dei riscontri anche nella realtà delle cose.

Autore : William Demasi