00:00 29 Dicembre 2011

Norvegia, Svezia e Finlandia: maxi nevicata in vista per Capodanno

Una intensa perturbazione scorrerà sopra un consistente cuscino di aria fredda concedendo ai Paesi scandinavi un inizio 2012 decisamente bianco.

Norvegia, Svezia e Finlandia: maxi nevicata in vista per Capodanno

 Il vento si placherà e arriverà la neve. Prima però le corte giornate scandinave concederanno il giorno 31 dicembre una fredda pausa di sole, una sorta di cappello di ghiaccio a fare tutt’uno con il vicinissimo Artico che sta vivendo un’inverno davvero super. Pensate che alle alte quote, ai limiti con la stratosfera, è stato rilevato il valore di ben -85°C, un vero record per il Polo Nord.

Dopo il freddo dunque ecco arrivare la neve. Non ci troviamo in Italia, bensì in Svezia, Norvegia e Finlandia, ma la situazione è talmente entusiasmante che ci ha invitato a immedesimarci nell’atmosfera che respirano i colleghi previsori nordici, di certo molto  più abituati di noi a rapportarsi con venti di tempesta, temperature glaciali e nevicate sterminate.

La perturbazione che raggiungerà la penisola Scandinava nel primo giorno dell’anno recherà dunque una bella dose di nevicate, con i fiocchi che inizialmente arriveranno fin su città come Oslo (immagine sopra), Bergen, Goteborg (misti a pioggia) e Stoccolma. Le miti correnti dell’Atlantico però premeranno subito dietro facendo alzare velocemente il limite bianco a quote collinari sulle regioni centro-meridionali dei due Paesi.

Le Alpi Scandinave intanto faranno il pienone, una vera e propria abbuffata di neve di Capodanno. Nevicate abbondanti sono attese in particolare sulle regioni settentrionali e raggiungeranno anche livelli prossimi al mare sulla Svezia nord-orientale e sugli adiacenti settori della Finlandia. Sul Baltico settentrionale si attarderà infatti il minimo di pressione, motore principale dell’ondata di maltempo.

Anche in Finlandia, come dicevamo, sono attese nevicate estese con coinvolgimento anche della capitale Helsinki. L’apice dei fenomeni è collocabile qui tra il pomeriggio del primo gennaio e l’intera giornata del 2 gennaio e non vedrà tra l’altro la neve trasformarsi in pioggia, data la frenata della perturbazione e il suo reindirizzamento verso nord a puntare l’Artico pieno. 

Questo è l’inverno, e scusate se è poco…

Autore : Luca Angelini