Nord Italia: secco sino a fine mese
Ad eccezione dei settori alpini in prossimità della cresta di confine settentrionale. Si conferma la scarsità di precipitazioni su vaste zone della pianura Padana e sulla Liguria.
Solo qualche piovasco nella giornata di domenica sui settori liguri di Levante, per il resto gran secco su gran parte del nord Italia almeno sino alla fine di febbraio. Il responso del grafico probabilistico qui allegato è inequivocabile. Le correnti settentrionali saranno la nota dominante dei prossimi giorni, ma con questo tipo di flussi l’arco delle Alpi fungerà da ombrello per diverse regioni italiane, segnatamente quelle settentrionali.
L’alta pressione atlantica dal canto suo tenterà più volte la spallata decisiva a carico del nuovo asse di saccatura, disposto dalla regione scandinava verso l’Europa centrale, ma si dovrà accontentare di dirottare i nuclei perturbati più corposi sulla regione balcanica.
La manovra sarà comunque sufficiente a far innalzare progressivamente le temperature sull’Italia rialzo che, per la tendenza favonica instauratasi nel frattempo a sud delle Alpi, sarà più avvertito ed evidente proprio al nord. Un clima meno freddo e più secco che non solo segnerà per quelle regioni la fine (ingloriosa) dell’ondata di gelo siberiano, ma anche l’inizio di orizzonti nuovi, quelli di una stagione che inizia pian piano a sbloccarsi e a cambiare volto.
Autore : Luca Angelini