00:00 15 Dicembre 2013

NATALE piovoso? I modelli iniziano a crederci

Il quadro probabilistico vede un cedimento del campo di alta pressione e il subentro di gran carriera delle umide e temperate correnti atlantiche, con diverse perturbazioni al seguito.

NATALE piovoso? I modelli iniziano a crederci

 Certo la pioggia a Natale non è evento entusiasmante, tuttavia quanto si evince da un controllo alle ultimissime simulazioni proposte dai modelli a nostra disposizione, ci conferma la svolta paventata da alcuni giorni, con l’annientamento dell’alta pressione ad opera dell’oceano. 

Quel che interessa, al di là della linea di tendenza strettamente sinottica, è il palese reset barico sullo scacchiere euro-atlantico, una manovra che pone poi le basi per un prosieguo di stagione in linea con la normalità climatica del nostro Paese. Non arriveranno dunque ondate di gelo invernali per Natale? Alla luce di quanto detto no tuttavia il passo, come detto, risulta importante per interessanti risvolti nel periodo immediatamente successivo.

Senza correre troppo e far scadere la nostra analisi ad una semplice giocata alle slot machine, accontentiamoci di seguire quanto si inizia a prospettare per i giorni del Natale

Parere concorde ad esempio, tra i modelli inglese e americano riguardo il possibile passaggio di una perturbazione tra il 23 dicembre e il giorno della Vigilia (probabilità 45%), poi le vedute divergono: gli "spaghetti" inglesi, intendendo con "spaghetti" un metodo di analisi probabilistica, vedono un successivo affondo perturbato anche per Natale e Santo Stefano, con ulteriore rischio di maltempo sull’Italia, così come quelli del modello canadese, il quale però non è d’accordo con la perturbazione del 23-24.

Di per sè l’analisi probabilistica del modello americano vede la perturbazione del 23-24 ma non il successivo affondo perturbato, lasciando Natale e Santo Stefano nelle mani della variabilità, salvo poi far rientrare un nuovo affondo perturbato prima della fine dell’anno.

Insomma, come vedete diverse sono le strade percorribili e diversi gli scenari proposti per il periodo natalizio, tutti comunque improntati ad una generale instabilità atmosferica di tipo temperato e umido. Niente alte pressioni ma anche niente ondate di gelo. Questo è quanto ci è finora permesso di analizzare. 

Nei prossimi giorni metteremo poi progressivamente a fuoco i vari scenari fino a pervenire al verdetto finale. Non perdetevelo!

Autore : Luca Angelini