La perturbazione di martedì e mercoledì: ecco chi interesserà
Sono attese precipitazioni degne di nota essenzialmente lungo la cresta delle Alpi e 'asse appenninico centro-meridionale. Per il resto condizioni di variabilità ma tempo prevalentemente asciutto. Lieve generale calo delle temperature, con valori prossimi alla media del periodo.
La perturbazione numero 2 di ottobre? Emulerà quella che l’avrà preceduta tra le giornate di domenica e lunedì http://meteolive.leonardo
.it/news/Sotto-la-lente/9/La-perturbazione-di-domenica-e-lunedi–ecco-cosa-ci-portera-/38986/. Entrambe faranno parte infatti di una lunga autostrada nuvolosa che si snoderà in seno a flussi umidi atlantici in progressione ondulata da ovest verso est con asse posto intorno ai 45-50 gradi di latitudine.
Sull’Italia i corpi nuvolosi, infastiditi dalla presenza ingombrante di un promontorio anticiclonico nord-africano, saranno costretti a far breccia sull’Italia dai quadranti nord-occidentali. Da qui l’irregolarità dei fenomeni, essenzialmente concentrati lungo la cresta alpina (neve tra 2600 e 2800 metri) e lungo l’asse appenninico centro-meridionale.
Non mancheranno infatti rovesci sparsi anche al centro e al sud, per il rientro di parte dell’aria umida dal golfo del Leone. La confluenza di quest’aria di derivazione nord-occidentale, con la parte del flusso che entrerà diretta dalla porta adriatica a mezzo venti di Bora, potrà infatti attivare su queste regioni un certo fermento instabile.
Le mappe allegate in figura mostrano chiaramente la distribuzione probabilistica dei fenomeni, rispettivamente nella giornata di martedì 9 (in alto) e mercoledì 10 (sotto).
Autore : Luca Angelini