00:00 5 Aprile 2013

L’inverno senza fine del nord Europa: storie incredibili in arrivo dal Regno Unito

Mentre continua l'anomala ondata di gelo sul diverse zone del Regno Unito, giungono anche incredibili notizie di cronaca legate all'inusuale e prolungata fase di gelo, storie fortunatamente a lieto fine.

L’inverno senza fine del nord Europa: storie incredibili in arrivo dal Regno Unito

 Mentre scriviamo la Scozia si è appena lasciata alle spalle una dozzina di intense nevicate a partire dall’inizio dell’anno. E’ stato senz’altro un inverno anomalo, almeno nella sua seconda parte, ma lo è ancor più la primavera, nella sua prima parte. 

Il Regno Unito come la Siberia, ma senza l’esperienza nell’affrontare un clima così crudo. Ed ecco che, oltre alla neve, fioccano anche notizie di cronaca, a volte anche al limite come quella che vi proponiamo qui di seguito.

Già a fine marzo fece notizia l’avventura, se così si può dire, di quel gregge di pecore investito da una violenta bufera di neve in Galles: alcuni capi furono sepolti dalla furia della tormenta ma ne uscirono vivi, dopo tre giorni (guarda il video).
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Sembra quasi una resurrezione miracolosa, certamente non prima di aver saputo cosa sarebbe accaduto solo dopo qualche giorno in Scozia.

Ancora una bufera di neve protagonista della scena; un gregge di pecore sorpreso da queste condizioni climatiche cui certamente non è abituato, non riesce a trovare riparo. Molti capi muoiono e vengono sepolti da una spessa coltre di neve. Anche Dolly (il nome naturalmente è di fantasia), sfinita, cedette, si accasciò a terra e la neve iniziò rapidamente a ricoprirla.

Ma proprio in quella buca nell’apocalisse, un po’ come accade agli alpinisti che si salvano dalle tormente scavandosi un buco nella neve, ecco che avviene il miracolo: Dopo ben undici giorni sepolta sotto la neve, Dolly viene ritrovata ancora viva dal signor Stuart Mactier, proprietario del gregge decimato. L’ovino giaceva inerte sotto ben 4 metri di neve.

Messosi a scavare nel bel mezzo di quel cimitero bianco, il signor Mactier ha notato un occhio stanco ma sveglio che lo fissava da sotto una coltre di neve e di pecore morte. Era Dolly. "E’ stato sorprendente" afferma "come lei abbia potuto sopravvivere 11 giorni schiacciata dal peso enorme di neve e cadaveri". 

E sempre sorprendente è anche l’incredibile forza della vita.

Autore : Luca Angelini