Il Sole si incattivisce, ma che fatica
Nuovo piccolo scatto di orgoglio ma con i flussi di energia decisamente bassi rispetto ai cicli solari dei decenni passati.
Osservando i grafici strumentali che mostrano in tempo reale l’attività solare (figura in basso), si notano in particolare tre elementi: il numero di macchie, ovvero l’attività reattiva che avviene sulla superficie della nostra stella, il flusso solare, ovvero l’energia sprigionata dal Sole per via della sua attività, e l’indice planetario, ovvero l’impatto dell’attività elettromegnetica del Sole nella nostra atmosfera.
Paragonando i dati attuali con quelli dello scorso decennio la differenza è davvero abissale. Pur essendo ormai partito da tempo, il ciclo solare numero 24 seguita a permanere su basse magnitudo, con alti e bassi senza particolare significato. Una fiammata, l’ultima in ordine di tempo, è stata rilevata tra il 29 e il 31 di luglio, anch’essa però sul modello delle precedenti, ovvero sottotono.
Per gli esperti il picco massimo di questo ciclo potrebbe essere doppio ma di magnitudo molto bassa: il primo apice potrebbe essere raggiunto intorno al novembre del 2011, il secondo a marzo del 2012.
Autore : Luca Angelini