Il passaggio temporalesco di venerdì, le ultimissime
Interessate in particolare le regioni di nord-est, quelle centrali e il basso Adriatico. Ecco gli ultimi dettagli.
La perturbazione si avvinghia all’arco alpino portandosi dietro il suo carico di aria fresca. Venerdì proprio quel fresco raggiungerà il suo apice sulle nostre regioni centro-settentrionali meteolive.leonardo.it/news/Ti-segnaliamo/49/La-perturbazione-di-giovedi-notte-le-Alpi-tornano-ad-imbiancarsi/42135/ ma, mentre al nord-ovest il peggio sarà ormai alle spalle, al nord-est, su gran parte del centro e sul basso Adriatico dovremo munirci di ombrello e abbigliamento adeguato.
Al mattino rovesci sono attesi su Triveneto e Romagna, in estensione e ulteriore sviluppo verso Marche, Abruzzo ed Umbria, dove si avranno anche diversi focolai temporaleschi, anche forti. Nel corso del pomeriggio i rovesci, sebbene a carattere sparso e intermittente, tenderanno ad riguadagare terreno verso il nord-ovest, interessando soprattutto la fascia prealpina lombarda, ma anche le Alpi Marittime, il Levante ligure e l’Emilia orientale.
Secondo un meccanismo analogo i fenomeni tenderanno a svilupparsi anche al centro, addentrandosi verso il settore tirrenico: interessate da spunti temporaleschi in modo sparso Toscana ed entroterra laziale. Frattanto l’aria fresca scivolerà lungo l’Adriatico attivando alcuni focolai temporaleschi su Molise e Puglia (ad eccezione del Salento).
In serata ultimi rovesci su Umbria, Marche ed Abruzzo, attenuazione dei fenomeni altrove, pur sempre in un contesto di generale variabilità e con temperature decisamente al di sotto delle medie meteolive.leonardo.it/speciali/
TEMPERATURE/55/Anomalie-delle-temperature-per-i-prossimi-7-giorni-a-1-500m-/32513/.
Autore : Luca Angelini