00:00 3 Febbraio 2012

Freezer Emilia-Romagna, ma anche l’Adriatico non scherza

Emilia, Romagna, Marche, Abruzzo e Molise, tutte unite da un unico comun denominatore: neve e freddo. Ecco alcune immagini live.

Freezer Emilia-Romagna, ma anche l’Adriatico non scherza

L’unica differenza sta nel fatto che in Emilia il grosso del maltempo ha concesso una tregua, per quanto temporanea, all’inferno bianco. Nuove nevicate sono attese nelle prossime ore,specie a ridosso dell’Appennino e lungo la fascia pedemontana, anche se non avremo accumuli come quelli di martedì e mercoledì. Qui a fianco un’immagine dell’Appennino forlivese.

 

Tra l’Emilia in veste siberiana (-14°C questa notte alla ghiacciaia di Piacenza)  egli altri settori che si proiettano verso il mare, un filo quasi invisibile porta il cielo a coprirsi e a produrre fiocchi bianchi a gittata continua. La Romagna ha visto la neve fin sulle coste, seppure a intermittenza e irregolarità per via delle folate di Bora che hanno miscelato il vento freddo della Siberia alle temperature più elevate del mare.

 

Procedendo verso sud tutto bianco anche nelle Marche, in particolare nell’immediato entroterra, ma anche alle porte di Ancona. Fiocchi anche in questo caso a gittata irregolare fin sulle spiagge, come nel caso di San Benedetto del Tronto, seconda immagine dall’alto. Accumuli notevoli nell’Ascolano e nella provincia di Pesaro-Urbino.

L’immagine qui a fianco testimonia l’abbondante nevicata in atto nel comune di Cantiano. A breve la neve arriverà a quote pianeggianti anche nel Maceratese e nel Fermano.

Veste bianca anche per l’Abruzzo, dove nell’entroterra, anche a quote relativamente modeste, si vanno accumulando centimetri su centimetri. Il tutto condito dal vento forte che soffia dal mare e che accentua la sensazione di freddo. Anche in questo caso neve a tratti fin sulle coste, come nel caso di Tortoreto Lido, che possiamo vedere ritratto nell’immagine qui a fianco.

Bene imbiancata naturalmente anche l’Aquila ma anche Teramo (immagine webcam allegata qui a fianco). In Molise la quote neve tende invece a concetrare i suoi sforzi a quote più elevate, stante lo scorrimento e la miscelazione di aria più mite. C’è da dire però che l’entroterra sta facendo registrare accumuli nevosi a dir poco impressionanti già sopra i 500-600 metri.

 

L’ultima immagine in basso mostra l’inferno bianco che avvolge la provincia di Isernia. Qui siamo nel comune di Acquaviva d’Isernia 700 metri di quota.

Autore : Luca Angelini