Effetto gelo: mezza Europa in ginocchio e ora sotto anche al Giappone
Novanta morti in Europa per via della severa ondata di gelo che da giorni attanaglia diversi Paesi del Vecchio Continente. Dall'altra parte della Siberia un'altra colata gelida ha investito il Giappone con un altro tributo di vite umane.
Due colate gelide quasi simmetriche, nel bel mezzo, sui cieli siberiani, la causa che ha messo in moto l’impressionante massa d’aria ghiacciata ad est e ad ovest del continente euro-asiatico: una intrusione calda di derivazione stratosferica. Da una parte il gelo è scivolato verso l’Europa, dall’altro è andato a colpire il Giappone.
Nel Paese del Sol Levante le abbondanti nevicate associate al’irruzione gelida hanno causato finora un conto di 53 morti. Si contanto anche diverse centinaia di feriti a causa di incidenti legati alla forte fase di maltempo invernale.
Dall’altra parte del continente euro-asiatico, ovvero in Europa la situazione rimane decisamente pesante: qui sono ancora i Paesi dell’est a pagare lo scotto più duro di questa situazione. Tra tutti spicca l’Ucraina dove la colonnina i mercurio si è attestata da diversi giorni su valori intorno ai -30°C e dove si contano 43 vittime. Oltre 600 persone hanno ricorso alle cure sanitarie per gravi congelamenti agli arti.
In Polonia sono 20 le vittime del gelo, 5 solo nell”ultima notte. Sei le vittime in Romania, due in Bulgaria, due in Slovacchia e uno in Repubblica Ceca. Da segnalare che in Bulgaria è caduto il record centenario del freddo: -29°C.
Autore : Luca Angelini