Artico: a un passo dal pareggio, ma che fatica
Dopo la ripresa della banchisa alla fine di novembre 2011, la situazione si mantiene costante ma il deficit rimane ancora una realtà.
Sono ancora 500 mila chilometri quadrati di ammanco rispetto all’estensione media della banchisa glaciale artica. E’ vero: forse è tutto una questione di numeri, ma d’altronde le statistiche e le tendenze si fanno con i numeri e pertanto dobbiamo prendere atto di questa cronica e preoccupante situazione di deficit.
La media cui ci riferiamo è quella universalmente utilizzata per le rilevazioni climatiche e fa capo ai dati satellitari che partono dal 1979. I dati poi vengono rielaborati da vari Istituti, ognuno dei quali mostra la sua versione dei fatti in base agli algoritmi di calcolo ma la sostanza è fondamentalmente la stessa.
Ciononostante possiamo anche guardare il bicchiere mezzo pieno, ovvero il recupero che la distesa glaciale del Polo Nord ha guadagnato dallo scorso novembre, allorquando favorevoli condizioni sinottiche hanno permesso una particolare concentrazione di aria gelida all’interno del Circolo Polare Artico. Il guadagno rispetto al disastro di fine estate è quantificato in oltre 1 milione e 200 mila chilometri.
Ora ci chiediamo: quando la primavera farà capolino e la circolazione generale emisferica si modificherà, come reagiranno i ghiacci polari? Ma sappiamo che si tratta purtroppo di una domanda retorica.
Autore : Luca Angelini