Arriva “Lucia”, off-limits i nostri mari meridionali tra venerdì e sabato
Un vortice in rapido approfondimento tra la Sardegna e il basso Tirreno stringerà le viti dando luogo a venti di burrasca su tutti i nostri mari e perfino tempestosi sui bacini meridionali tra venerdì e sabato.
Nata dal netto contrasto tra le miti masse d’aria nord-africane e quelle più fredde nord-europee la depressione mediterranea Lucia terrà impegnata gran parte dell’Italia nelle giornate di venerdì, sabato e domenica. A parte la fenomenologia associata, di cui abbiamo parlato in diversi nostri approfondimenti, vogliamo qui focalizzare la questione vento.
Un vento in rapido rinforzo fino a burrasca nel corso della giornata di venerdì, quando il vortice inciamperà con i suoi piedi sulla Sardegna. Sottovento all’Isola il minimo di pressione si andrà rapidamente approfondendo tanto che tra il pomeriggio di venerdì e la notte su sabato potranno essere raggiunti i valori di 988hPa.
Da qui i forti venti che si accompagneranno al transito del vortice, venti che soffieranno in senso antiorario attorno al perno, il quale viaggerà attraverso il Tirreno meridionale. Venerdì 13 vento forte da nord sulla Sardegna, che ruoterà però ad ovest sull’omonimo Canale, da sud-est sulle regioni centro-meridionali, da nord-est al settentrione.
Sabato 14 venti fino a tempestosi da Maestrale sulle Isole Maggiori e sulla Calabria, moderati o forti sulle altre regioni, in rotazione a Ponente nel corso della giornata al sud per via della distensione e dell’indebolimento del vortice nel frattempo infrantosi sul nostro meridione peninsulare. Segnaliamo inoltre che i venti più forti si troveranno sul lato meridionale del vortice, dove alla componente del vento di gradiente, quello aspirato da vortice, si sommerà quello isallobarico, ovvero quello determinato dallo spostamento del minimo stesso da ovest verso est.
Potremo pertanto raggiungere punte fino a 110 chilometri orari nella giornata di sabato lungo le coste dell’Ogliastra, sul Canale di Sicilia e sul Tirreno meridionale, bacini che potranno presentarsi anche grossi. Violente mareggiate sono attese pertanto sulle coste del Trapanese, del Palermitano e, in Calabria, su quelle del Reggino tirrenico e del Vibonese. Possibili mareggiate anche lungo le coste occidentali sarde.
In mappa il riassunto di quanto detto con l’ausilio delle mappe relative alle raffiche di vento previste dal nostro modello GFS HR Plus.
Autore : Luca Angelini