Anticiclone di inizio ottobre: è ancora così forte?
Le elaborazioni mostrano in realtà una figura non molto convinta, che farà filtrare alcuni corpi nuvolosi, pur garantendo un basso rischio di pioggia e diversi momenti soleggiati.
Il nocciolo duro dell’alta pressione c’è ma se ne sta lassù sul nord Europa, in particolare tra la Penisola Scandinava, il mar Baltico e la Finlandia. Tra martedì 1 e giovedì 3 ottobre un diaframma mobile di questo anticiclone, tenterà di pescare rifornimenti alle latitudini subtropicali e di veicolarli verso la struttura principale attraverso il Mediterraneo centrale e l’Italia.
Per questo ci attendiamo per quei giorni un parziale aumento della pressione, tale da favorire condizioni di tempo quantomeno variabile. Le schiarite soleggiate generalmente prevarranno, specie al centro e al sud, ma non mancheranno anche alcuni annuvolamenti, più frequenti al settentrione, pur se difficilmante associati a precipitazioni.
Le temperature si manterranno prossime o leggermente inferiori alle medie, stante la nuova massa d’aria subentratata seguito della perturbazione di domenica-lunedì meteolive.leonardo.it/news/In-primo-piano/2/Prime-piogge-autunnali-ecco-le-ultimissime-novita-/43218/, veicolate dalla presenza ancora vicina del relativo vortice sull’area balcanica.
Il profilo termico poi aumenterà il 4 ottobre per le correnti più calde a precedere l’avvento di una nuova perturbazione autunnale, che metterà poi definitivamente KO il ciclope del bel tempo.
Autore : Luca Angelini