Lo stupidario meteo non ha limiti
!Il tornado che ha colpito la Brianza era un S10", "il maltempo si è spostato sulla Valle d'Aosta", eccovi alcune perle da conservare...
Gli esperti ieri mattina si sono espressi con professionalità per attribuire il grado di forza al tornado di sabato seguendo la famosa scala Fujita a cui dedicheremo oggi un articolo speciale.
Qualcuno ha attribuito il valore F3, qualcun altro F2 in una scala che raggiunge il valore massimo di F5.
Una televisione privata della Lombardia ha parlato addirittura di un S10, valore sconosciuto e inesistente, che forse è stato paragonato ad un terremoto della scala Mercalli.
Lo scempio continua sul Tg2 quando il conduttore Barendson, già noto con il soprannome di “pallottoliere” per il comportamento che aveva tenuto durante la tragedia di Soverato, spiega a milioni di italiani che il maltempo si è spostato sulla Valle d’Aosta e ha provocato sciagure in montagna sul Bianco. Qualcuno avrebbe dovuto spiegargli che il maltempo si era già allontanato da 24 ore e che generalmente il tempo meteorologico europeo muove da ovest verso est.
Molti poi non osano pronunciare la parola tornado, continuando ostinatamente a parlare di tromba d’aria.
Interessante far notare come chi arrivasse da centinaia di km di distanza facesse la morale alla gente spaventata che asseriva che il tornado fosse durato diversi minuti. I giornalisti, dall’alto della loro grande esperienza in materia, che non sapevano neanche cosa fosse accaduto di preciso, dichiaravano con certezza che l’evento era durato solo 30 secondi.
Questa mattina la giornalista del Tg5 domandava a Giuliacci: “quando finirà questo caldo umido?” dimenticandosi che l’Italia si estende per più di 1000 km in lunghezza e che quello che sta accadendo a Napoli non ha nulla a che vedere con il tempo di Aosta o Bolzano!
Quasi stizzita la risposta di Giuliacci, che vi lasciamo immaginare.
Insomma la meteo in Italia resta sempre uno show da circo equestre.
Su MeteoLive noi non ci mettiamo a parlare di come coltivare le barbabietole, non si può essere dei tuttologi, a ciascuno il proprio mestiere.
Autore : Redazione