GIU’ LE MANI dal TEMPO! Così si umilia una scienza…
Basta con questo pressapochismo, con questo sensazionalismo inaccettabile.
Leggiamo: “mai così freddo da 30 anni”. Un commento da delirio.
Peccato che nel fine settimana a Bari ci siano stati anche 21°C, complessivamente siamo solo di qualche grado sotto le medie come è NORMALISSIMO che sia nel mese di aprile, il mese che da sempre mostra i contrasti più accesi tra le masse d’aria fredde ancora in arrivo dal nord Europa, quelle molto più miti presenti nell’area mediterranea e infine quelle già piuttosto calde che si fanno sentire sul nord Africa.
Da questi contrasti nasce la seconda stagione globalmente più piovosa dell’anno dopo l’autunno, che è appunto la primavera.
Ci spiace ribadirlo ma la preparazione dei giornalisti in meteorologia è bassissima e punta solo sul presunto record per buttar giù un articolo allarmistico che ha unicamente lo scopo di confondere le idee, quelle poche e già drammaticamente confuse che l’opinione pubblica ha fatto proprie in fatto di condizioni meteorologiche.
La primavera è e sarà sempre così: variabile per definizione con sbalzi termici notevoli che rientrano perfettamente nella ciclicità stagionale.
Invece no: devono farci credere a tutti i costi che tutto è sempre un evento eccezionale. Abbiamo scritto decine di pezzi in proposito su questa rubrica, non abbiamo nemmeno più lettere sulla tastiera, le abbiamo consumate tutte, inutilmente a quanto pare.
Una soddisfazione però ce la vogliamo prendere: ricordando ai lettori la nevicata, quella si storica del 7 aprile 2003 a Termoli, in Molise con ben 30 cm in riva al mare e quella altrettanto famosa del 17 aprile del 91 a Milano.
E’ mai possibile che queste cose non si sappiano? E’ mai possibile che un esperto intervistato dica al giornalista come un ebete che è tutto vero “freddo eccezionale” invece di dire “non è affatto vero, è tutto normale!”.
Sapete perchè non lo fa? Perchè la seconda volta chiamerebbero un altro al posto suo…questione di popolarità e intanto la gente continuerà a pensare che il fredducolo di questi giorni è cosa mai vista.
Povera scienza umiliata…
Autore : Alessio Grosso