00:00 7 Febbraio 2009

ANTROPOCENE? Ma non scherziamo, viene voglia di smetterla qui

Terra mai così calda come negli ultimi 200 anni, nel 2050 surriscaldamento, sovrappopolazione ed altre amenità. Ecco cosa tocca a sentire a Mattina 2 in famiglia.

ANTROPOCENE? Ma non scherziamo, viene voglia di smetterla qui

Stamane un glaciologo ha sentenziato dai teleschermi di Rai 2 nel corso di Mattina in famiglia che questo periodo climatico sta per essere definito dagli esperti “ANTROPOCENICO” perchè fortemente influenzato dalle attività dell’uomo. Mai dichiarazione è stata più infelice e soprattutto non sostenuta da dati certi.

Inaccettabile oltretutto che i conduttori sull’argomento non abbiamo voluto sentire nessun’altra campana, una decisione che costituisce una volta di più la prova che l’informazione scientifica in Italia è condotta a senso unico da pochi personaggi che sposano l’impianto dell’IPCC, la commissione ONU per lo studio dei cambiamenti climatici, che seguita a sentenziare in modo molto politico e poco scientifico un futuro della Terra rovente.

Il glaciologo, invitato a dare una spiegazione circa le nevicate di notevole portata che hanno colpito mezza Europa e soprattutto le Alpi, si è subito premurato di addebitarne le cause proprio al riscaldamento globale come prevede il copione. “Aumentano gli eventi estremi”.

Nessun cenno alla scarsa attività solare, ai dubbi di quasi la metà della comunità scientifica, ai fenomeni di retroazione, solo un mare di negatività “anche se fermassimo le emissioni oggi non cambierebbe nulla”. Sovrappopolazione, clima arroventato e desertificazione: nel 2050 non saremo più in grado di adattarci perchè non sappiamo più migrare…

Meno male che il conduttore Timperi ha concluso con una considerazione intelligente: “però la desertificazione, vedendo come vanno le cose, è poco credibile”. Ci voleva almeno un cenno di ottimismo in un contesto che fa venire davvero voglia di dire basta,

Meglio rifugiarsi in un maso di alta montagna e tornare a vivere di mucche e formaggio, lontano da questo scempio, la tentazione è fortissima e sicuramente farei la felicità di tutti i miei avversari e non solo la loro.
Autore : Alessio Grosso