00:00 5 Giugno 2012

Venerdì 8: parte il nuovo trenino dell’instabilità al nord

E' atteso un peggioramento soprattutto lungo l'area alpina ma anche su diversi settori della val Padana. Non si esclude qualche rovescio occasionale anche sul nord della Sardegna e sulle regioni centrali tirreniche. Caldo al centro e al sud.

Venerdì 8: parte il nuovo trenino dell’instabilità al nord

 Due ciclopi dell’aria che si fronteggiano a spada tratta, l’uno con i piedi poggiati sul nord Africa, l’altro ben piazzato sull’Europa centro-settentrionale. Nel mezzo il Mediteraneo e l’Italia, a sua volta divisa in due, con il centro-sud più vicini al dominio anticiclonico e il nord a quello instabile atlantico.

Venerdì 8 queste due fazioni verranno a stretto contatto tra loro all’altezza del nord Italia, dove si svilupperà pertanto una perturbazione inserita in un piccolo ma insidioso cavo d’onda depressionario in movimento da ovest verso est. Una tale situazione genererà condizioni di fervente instabilità soprattutto lungo l’area alpina e prealpina, dove maggiore sarà la probabilità e la frequenza delle precipitazioni, principalmente temporalesche.

In giornata possibile coinvolgimento anche dei settori padani posti a nord del fiume Po e, in serata, probabilmente anche l’Appennino ligure centrale.

Attenzione però: parlavamo di un flusso nord-africano diretto verso il centro-sud: ebbene si tratta di correnti umide e lievemente instabili, inserite nel cuore caldo della depressione, le quali potranno dar luogo nella serata di venerdì a qualche acquazzone anche sul nord della Sardegna e nelle zone interne di Toscana e Lazio. 

Differenza tra nord e centro-sud: mentre il settentrione assisterà ad una generale seppur moderata flessione delle temperature, il centro (e il sud) vedranno invece la colonnina di mercurio impennarsi alcuni gradi al di sopra delle medie stagionali. Farà un po’ caldo anche sulla pianura romagnola e sul basso Veneto.

Autore : Luca Angelini