00:00 13 Gennaio 2003

Un’ondata di gelo sugli States potrebbe aiutare l’inverno europeo

E' il classico meccanismo dei vasi comunicanti.

Un’ondata di gelo sugli States potrebbe aiutare l’inverno europeo

Segnatevi questa data: martedì 21 gennaio. Sarà il giorno in cui i media si premureranno di informarvi che gli Stati Uniti Centrali e il Canada staranno vivendo un periodo di gelo eccezionale, con bufere inenarrabili, blizzard, tempeste di neve lacustri, persone imprigionate nel ghiaccio, senza risparmiarci i soliti paroloni da tragedia greca e da fine del mondo.

Certamente una -35°C a 1500 m che si protende dalle Isole della Regina Elisabetta, attraverso i Territori del Nord-Ovest, Alberta, Saskatchevan, Manitoba, Ontario e una -30 giù sino a Montana, Nord Dakota, Sud Dakota, Minnesota e Wisconsin fa davvero notizia.
Una più “modesta” -20°C alla medesima quota dovrebbe poi protendersi verso Nebraska, Wyoming, Kansas, Iowa.

Insomma tutti gli Stati Uniti centro-orientali e gran parte del Canada sperimenteranno una bella ondata di gelo. Il freddo scenderà sul fianco di una stretta e profonda depressione con centro sui Grandi Laghi e in graduale traslazione verso levante.
Come la lama di un coltello l’aria artica si infilerà a grande velocità sino alla Louisiana, spingendosi poi verso E.

La domanda nasce allora spontanea: trattasi di una bella frenata della corrente a getto con tanto di ondulazione? Certo che si e la risposta si tradurrà in un aumento pressorio notevole in pieno Oceano Atlantico che bloccherà parzialmente il vivace flusso delle correnti occidentali. Ritroveremo così un bell’anticiclone esteso dalle Azzorre alla Groenlandia.

E in Europa? Come conseguenza ecco scendere subito di latitudini le grandi depressioni atlantiche parcheggiate sull’Islanda accompagnate da afflussi di aria artica marittima, piuttosto fredda.

Ne conseguirà un graduale peggioramento del tempo sulla nostra Penisola con tanto di nevicate sulle Alpi e sull’Appennino a quote sempre più basse. Non escludiamo per la prossima settimana qualche episodio nevoso su parte della Valpadana.

Al momento sono invece solo vaghe supposizioni quelle che vedrebbero per la fine del mese un vero e proprio blocco dell’Atlantico con il vortice polare proteso verso l’Europa centrale pronto a ricongelarci.
Autore : Alessio Grosso