00:00 21 Giugno 2002

Ultimissime: infiltrazioni di aria fresca provocano temporali al nord

Una cellula multipla è già attiva sul Trentino-Alto Adige, un'altra è in fase embrionale ma in via di rapido sviluppo sul Piemonte. Situazione di attenzione per il nord!

Ultimissime: infiltrazioni di aria fresca provocano temporali al nord

Le infiltrazioni di aria fresca dai valichi alpini, alle quali facevamo riferimento nell’edizione di stamane, stanno diventando realtà. Una cellula è andata muovendosi dall’alta Lombardia al Trentino-Alto Adige, dove si è intensificata e sta producendo alcuni rovesci sparsi e una moderata attività elettrica, solo in Val Lagarina non si segnalano precipitazioni ma potrebbe essere questione di ore.

Il rovesciamento di aria fredda al suolo favorisce la formazione di nuovi cumuli giacchè sollevano una notevole massa di aria caldo-umida dal basso. Queste nuove cellule vanno a sostenere la cellula principale in una sorta di meccanismo di autorigenerazione.

L’aria fresca che è scivolata nelle vallate grazie alle discendenze prodotte dalle precipitazioni riuscirà in parte a raggiungere il fondovalle del Veneto e poi quello friulano dove sarà pertanto possibile lo sviluppo di altri focolai isolati.
La stessa cellula principale potrà ulteriormente estendersi verso SE.

Ma dobbiamo tener d’occhio soprattutto un’altra cellula, potenzialmente anche più potente: quella che dal Piemonte occidentale andrà intensificandosi nelle prossime ore e marcerà in direzione della Lombardia, per poi allontanarsi in serata in direzione del Triveneto.

Il cocktail di umidità ed afa presente in Valpadana potrebbe favorire qualche episodio anche di forte intensità, soprattutto in termini di rinforzo del vento.
Cellule più piccole ma ugualmente insidiose potrebbero colpire verso sera l’Emilia-Romagna.
Difficile invece un coinvolgimento della Liguria.
Vedremo di aggiornarci LIVE nelle prossime ore.
Autore : Alessio Grosso