ULTIMISSIME ESTATE e VACANZE: le proiezioni americane convergono ora maggiormente con quelle inglesi verso il caldo sull’Italia e dunque SICCITA’ ad oltranza…
Proviamo a tracciare un quadro previsionale per luglio ed agosto.

Aggiornamento proiezioni estive: le ultime proiezioni NOAA per i mesi di luglio ed agosto sembrano magnanime con i vacanzieri, solo leggera instabilità, scarse incursioni fredde, temperature spesso sopra la medie e proieizioni in genere più vicine a quelle di Reading che seguitano a dare per luglio e agosto una situazione di caldo intenso su Italia.
LUGLIO
Per la verità gli americani ipotizzano comunque una disposizione barica diversa dagli inglesi: anticiclone leggermente sbilanciato verso la Scandinavia ma con ramificazioni fin nel Mediterraneo grazie ad un asse con l’anticiclone africano, Italia ai limiti dell’area anticiclonica con qualche incursione di aria fresca sulle regioni adriatiche, ma con valori complessivamente sopra la media, specie al nord e sul Tirreno.
Attese fasi stabili prolungate, anche di 7 giorni, intervallate da qualche episodio temporalesco, specie in Adriatico.
Difficile la risoluzione della siccità sulle pianure del nord e naturalmente impossibile sulla Sardegna.
Area balcanica più fresca con valori termici leggermente sotto la media.
MESE DI AGOSTO:
Qui viene confermata, sia pur in modo meno marcato, la tendenza ad una certa instabilizzazione del tempo nell’area mediterranea orientale con discesa a tratti di impulsi temporaleschi e coinvolgimento soprattutto dei versanti adriatici e meridionali. Anticiclone sempre un po’ sbilanciato su Scandinavia ed Europa centrale.
Le fasi di stabilità, comunque in crescita rispetto ai precedenti runs, appaiono della durata di 5-6 giorni divise in almeno 2 fasi. Temperature nella media o leggermente superiori al nord-ovest, isole e regioni tirreniche.
Complessivamente dunque si avrà un mese abbastanza stabile: 20 giorni stabili e 10 con situazioni più dinamiche (temporalesche) e sbalzi termici.
ATTENZIONE: le proiezioni stagionali non presentano ancora grande attendibilità. Le mappe consultate per rielaborarle derivano dal National Centers for Environmental Prediction NCEP(NOAA).
Autore : Alessio Grosso
