00:00 2 Dicembre 2012

Tutte quello che c’è da sapere sul freddo della prossima settimana

Saliscendi delle temperature nei prossimi giorni, sebbene in un contesto ormai squisitamente invernale.I valori scenderanno spesso e volentieri sotto la media del periodo sia al nord che al centro-sud.

Tutte quello che c’è da sapere sul freddo della prossima settimana

 Come sempre l’ingresso delle masse di aria fredda sul Mediterraneo e sull’Italia è una manovra laboriosa e a volte anche controversa. Questo si conferma anche per i prossimi giorni, interessati al passaggio di diverse ondulazioni atmosferiche, tecnicamente note come "transienti" entro un flusso portante prevalentemente orientato da nord-ovest verso sud-est.

Capirete bene che questa traiettoria del flusso principale aggiungerà ulteriore caoticità all’evoluzione dell’aria fredda in arrivo sull’Italia, per via della pesante interferenza opposta soprattutto dall’arco alpino, messo proprio di traverso. Ne risulterà un saliscendi della colonnina di mercurio, comunque volta a rimanere in diverse occasioni al di sotto dei valori medi stagionali.

La mappa in figura è la testimonianza tangibile di quanto detto, ma osservate bene che sbalzi ci attendono nei prossimi giorni consultando tutte le mappe della settimana meteolive.leonardo.it/speciali/MAPPE/73/Differenze-di-temperatura-al-suolo-dei-prossimi-giorni-rispetto-ad-oggi/32852/.

Segnaliamo in particolare la prima delle diverse giornate fredde che ci aspettano: lunedì 3 dicembre, complice il passaggio di un nucleo freddo di origine artico-marittimo lungo l’Adriatico. Solo le pianure del nord-ovest risentiranno temporaneamente meno il raffreddamento in arrivo, per probabile irruzione dell’aria fredda a mezzo venti di Foehn.

Tra il 4 e il 5 dicembre temporanea risalita delle temperature, per via dell’acceleazione del Getto, che si orienterà da ovest andando ad alzare un po’ il geopotenziale (pressione), poi nuovo nucleo freddo dal nord Atlantico con apice intorno al 6-7 dicembre. Tra l’8 e il 9 dicembre ancora un rimbalzo delle temperature, che teneranno di tornare in media, riuscendoci ovunque, soprattutto al centro e al sud, poi nuovo nucleo depressionario in arrivo dal grande nord.

Siamo tra il 10 e l’11 dicembre, quando scoccherà la terza irruzione fredda che farà capitombolare le temperature di diversi gradi sotto al media su tutto il Paese. Sarà un freddo che al momento, al netto dei disturbi che mano mano emergeranno per quanto detto sopra, ha tutte le carte in regola per rimanere con noi anche per tutta la seconda decade di dicembre, fin alle porte del Natale.

Autore : Luca Angelini