Tra giovedì e venerdì passaggio instabile al settentrione
Un nuovo nucleo perturbato attraverserà il settentrione tra giovedì e venerdì. Riflessi anche al centro.

L’alta pressione, per il momento, non ce la farà a riprendere il comando delle operazioni in area mediterranea.
La “ferita” inferta dal nocciolo freddo in transito in queste ore non verrà subito rimarginata e la nostra Penisola rimarrà esposta ad attacchi provenienti dall’Atlantico. Uno di questi potrebbe divenire una realtà tra giovedì e venerdì al nord e su parte del centro, manifestandosi nuovamente a suon di temporali.
Non avremo il passaggio di un fronte intenso come quello delle ultime ore, tuttavia tra il basso Piemonte, la Lombardia, la Liguria e il nord-est vi potrebbero essere numerosi fenomeni di instabilità, associati a piogge e temporali.
Interessata da rovesci anche l’alta Toscana, mentre sul resto del centro saranno le zone interne appenniniche a pagare maggiormente “lo scotto” di questa situazione soprattutto nel pomeriggio di venerdì.
Per ciò che concerne il sud, se si eccettua qualche temporale sulla dorsale appenninica tra venerdì e sabato, non dovrebbero esserci precipitazioni degne di nota.
E dopo? Alta pressione? Beh, alcuni modelli mettono in luce una progressiva stabilizzazione del tempo all’inizio del mese di giugno, tuttavia le “quotazioni” per un ritorno in grande stile dell’anticiclone sull’Italia stanno calando in queste ultime ore.
In un modo o nell’altro, il caldo estivo che ci ha interessato nelle ultime settimane per adesso non tornerà e questo, lascetacelo dire, è un fatto ampiamente positivo!
Autore : Paolo Bonino
