Temperature molto miti ma ombrello a portata di mano nei prossimi giorni
Se ne va il freddo, ma il tempo non si stabilizza sull'Italia.

Lo abbiamo detto molte volte: chi identifica la primavera come una sorta di estate anticipata, sbaglia! Certo, le belle giornate non mancano e il termometro può concedere anche valori gradevoli; tuttavia la “primavera” non è sinonimo di ” bel tempo stabile”, ma identifica molto spesso dei contrasti anche accesi sul Mediterraneo, che possono dare origine anche a piogge di un certo peso.
Per alcune regioni italiane, la primavera è difatti la seconda stagione più piovosa dell’anno, dopo l’autunno. Questo è un “tutto dire” sulle potenzialità piovose che questa parte dell’anno può avere…e meno male, altrimenti si arriverebbe all’inizio dell’estate (che da noi è quasi sempre povera di pioggia), con le sorgenti e i bacini imbriferi già in crisi.
Dunque, martedì 21 marzo la primavera fa il suo esordio anche dal punto di vista astronomico, anche se meteorologicamente era già partira il primo del mese.
Cosa ci dovremo attendere dal punto di vista meteo? Beh, l’Italia si troverà alle prese con una blanda saccatura in quota che ospiterà un moderato sistema frontale di matrice afro-mediterranea. Tutto ciò garantirà delle piogge su buona parte del nostro Paese già ad iniziare dalla giornata di domani.
Pioverà anche al nord? Dalle analisi oggi in nostro possesso dovrebbe piovere anche sul nostro settentrione, soprattutto nella giornata di martedì 21. Le piogge (deboli o moderate) dovrebbero bagnare anche quelle regioni che fino ad ora hanno avuto poco in fatto di precipitazioni.
Mercoledì 22 e in parte giovedì 23 saranno invece le nostre regioni centro-meridionali ad avere i massimi quantitativi di pioggia. Anche qui non si tratterà di piogge intense, tuttavia le precipitazioni potrebbero essere estese a molte regioni.
Venerdì, inoltre, una perturbazione atlantica dovrebbe tornare a bagnare le terre del nord Italia, anche se urgono ancora molte conferme sulla “riuscita o meno” di questo peggioramento. Una spallata dell’alta pressione sub-tropicale potrebbe deviare il fronte troppo a nord, vanificando il tutto. Ne riparleremo.
Autore : Paolo Bonino
