Svezia e Finlandia unite dal ghiaccio? C’è mancato veramente poco
Il lungo inverno di quest'anno si è fatto sentire anche a latitudini settentrionali.

La seconda parte dell’inverno 2004-2005 non è stata gelida e nevosa solo in Italia, ma su gran parte d’Europa, specialmente nel settore centrale, almeno confrontando i dati registrati con i valori medi.
Non a caso a differenza degli anni scorsi nelle settimane scorse si sono verificati alcuni fenomeni che non si erano più presentati da molti anni; basti pensare alle distese di ghiaccio che dalla Groenlandia si sono espanse verso sud, mancando l’obiettivo dell’Islanda per poche decine di chilometri.
Un fenomeno simile, ma ancor più spettacolare se visto dalle immagini satellitari, riguarda il braccio di mare che collega il Mar Baltico al Golfo di Botnia, tra Svezia meridionale e Finlandia occidentale, non tanto per la sua estensione, quanto per la sua persistenza.
L’immagine satellitare allegata all’articolo infatti si riferisce al 21 marzo scorso, e fa vedere come una lingua di ghiaccio abbia imprigionato tutte le isolette della zona in una morsa che le ha unite alla terraferma finlandese; l’aggancio con la costa svedese (sulla sinistra) in effetti è mancato per soli 30 km, probabilmente a causa delle deboli correnti che interessano la Fossa delle Aland.
Ci preme comunque farvi notare come il territorio scandinavo sia ancora completamente innevato, ad eccezione della fascia costiera sull’estrema sinistra, molto vicina alla Danimarca.
Autore : Lorenzo Catania
