00:00 24 Febbraio 2008

Spunta l’anticiclone delle Azzorre, peggioramento di fine mese probabilmente rimandato

Le grandi perturbazioni rimarranno confinate alle alte latitudini, sospinte dalla corrente a getto sempre tesa e lanciata a grande velocità.

Spunta l’anticiclone delle Azzorre, peggioramento di fine mese probabilmente rimandato

Per un anticiclone che se ne va uno è già bello che pronto ai varchi di partenza. La presenza sempre più invadente delle alte pressioni sul Mediterraneo è alquanto evidente e determina ormai le sorti di intere stagioni.

L’inverno meteorologico potrebbe pertando salutarci con l’ennesima prestazione incolore, chiudendo il mese con un tempo inconcludente che riuscirà probabilmente a dispensare solo qualche pioggia al nord tra mercoledi 27 e giovedi 28 febbraio.

E il peggiormento deciso previsto per l’inizio di marzo? Non salterà del tutto ma verrà solo rimandato e in parte ridimensionato. I responsi delle carte attualmente in nostro possesso sono abbastanza concordi e fanno slittare di alcuni giorni gli affondi perturbati previsti.

La depressione d’Islanda, dopo vari tentativi vanificati dall’anticiclone azzorriano eccessivamente sviluppato lungo i paralleli, riuscirà probabilmente a trovare un varco utile sull’Europa centrale e vi scaverà un canale depressionario intorno al 3-4 marzo.

La colata fredda che ne seguirà sarà piuttosto corposa ma al momento appare piuttosto spostata verso est e potrebbe incontrare difficoltà nello scavalcamento dell’arco alpino. Qualora tale situazione non rimanesse solo sulle carte le regioni del nord finirebbero sotto il foehn e l’Adriatico godrebbe solo di un passaggio perturbato veloce.

Naturalmente la forbice temporale che ci separa da tali eventi ci invita al prendere la presente proiezione solo come una linea di tendenza. Nei prossimi aggiornamenti analizzeremo nel dettaglio i successivi passi che l’atmosfera si appresterà a compiere e imposteremo una previsione maggiormente dettagliata. Continuate a seguirci.
Autore : Luca Angelini