Sono presenti temporali attualmente sull’Italia?
L’immagine da satellite ci fa capire dove sono le nubi più consistenti in questo momento.
La perturbazione arrivata dall’est europeo ha portato un tipo di fenomenologia diverso rispetto a quello che ci attendevamo; infatti abbiamo nubi piuttosto compatte su tutta la Pianura Padana (ad eccezione del settore centrale lombardo e del Veneto orientale) e sulle Alpi centro-occidentali, a causa dei venti freschi da est.
La stessa situazione la ritroviamo sulle zone pedemontane di Romagna, Marche ed Abruzzo, oltre che su alcuni tratti della costa adriatica; ebbene su tutte queste zone le piogge sono sporadiche e molto deboli.
Per quale motivo c’è stato un simile cambiamento rispetto a quanto prospettato? Perché in verità l’aria fredda che accompagna la perturbazione è entrata dalla Porta della Bora solamente a quote medio-basse (fra i 500 metri ed i 3 km di altezza) e quindi non ha fornito quella scintilla (che invece è data da aria fredda a quote più alte) per la formazione dei temporali.
Tutto ciò non impedisce però la formazione delle classiche nubi pomeridiane sui monti, in particolare sull’Appennino meridionale, dove si odono già alcuni tuoni; alcune grosse celle temporalesche sono ad esempio presenti fra Campobasso e Foggia, nella zona di Benevento, ed anche nel Potentino.
Sulla Liguria, le coste tirreniche e le Isole Maggiori invece prevale il sole; la temperatura più elevata si sta registrando a Reggio Calabria con 35°C, mentre la più bassa appartiene ancora una volta al Monte Cimone con 15°C.
Autore : Lorenzo Catania