00:00 5 Maggio 2006

Sole e stabilità? Forse da venerdì 12 maggio

Diventa difficile in primavera rintracciare un lungo periodo di tempo stabile, soleggiato e caldo.

Sole e stabilità? Forse da venerdì 12 maggio

La primavera generalmente è irrequieta. Pensare di trovare lunghe fasi stabili che facciano da anticamera alla stagione estiva non è sempre facile, specie in questa stagione 2006 che non sa offrire grossi spunti nè in un senso (ondate di freddo), nè tantomeno nell’altro (ondate di caldo).

L’Italia non ha vissuto insomma una situazione veramente perturbata che abbia fatto pensare ad un ritorno della stagione fredda, nè quelle fasi calde con punte vicine ai 30°C che, negli ultimi 25 anni, hanno caratterizzato a tratti i mesi primaverili.

Questa situazione di “limbo” non è casuale ma frutto di molteplici fattori:
-assenza dell’anticiclone africano
-pochi scambi intensi di calore tra polo ed equatore
-nessun fronte atlantico in penetrazione frontale
-nessuna goccia fredda intensa in movimento retrogrado dall’est europeo
Non inserisco le influenze della QBO tropicale e della Nina per non spaventare il pubblico dei meno esperti.

Comunque, da venerdì 12 sembra potersi avviare una breve fase di caldo e stabilità estive, prima di una nuova possibile instabilizzazione dopo la metà del mese.

La fase calda sarà merito di un cuneo anticiclonico africano che potrebbe portare i valori vicini a 28-29°C in molte località dal clima continentale.
Autore : Alessio Grosso