Sensibile calo delle temperature tra Pasqua e Pasquetta!
Il giorno di Pasqua un minimo di bassa pressione andrà ad approfondirsi sul Mar Ligure. Un corposo calo dei geopotenziali renderà il tempo instabile specie al nord e su parte del centro, più riparato il sud. L'aria fredda si addosserà all'arco alpino già questo sabato, facendo un ingresso irruento sul paese soprattutto lunedì 9, Pasquetta.
La previsione necessita ancora di conferme ed aggiustamenti, tuttavia quest’oggi i modelli sono concordi nel prevedere una festività Pasquale influenzata da nubi e precipitazioni sparse. Le previsioni per chi spera in un week end e una festività Pasquale soleggiata, sono meno ottimistiche rispetto a quelle di ieri.
Pare infatti che un cospicuo "pacchetto" di aria fredda si addosserà all’arco alpino già nel corso di sabato 7 aprile. Aria molto fredda di origine scandinava scivolerà verso sud addossandosi all’arco alpino. La sua temperatura sarà molto rigida, nel corso di sabato pomeriggio su parte della Germania le isoterme a 850hpa scenderanno per qualche ora sino a -10! Valori da pieno inverno ma in un contesto primaverile!
Il mar Mediterraneo non resterà inerte a questa offensiva, parte dell’aria fredda che affluirà sul centro Europa riuscirà a gettarsi agevolmente dalla valle del Rodano, innescando la formazione di un minimo di bassa pressione foriero di nubi e precipitazioni a cavallo tra sabato sera ed il giorno di Pasqua, domenica 8 aprile.
Lunedì 9 aprile, giornata di Pasquetta, il tempo dovrebbe migliorare velocemente a partire dal settentrione ma lo scotto da pagare sarà un corposo calo della temperatura che potrebbe rendere la giornata poco gradevole anche in presenza del sole. Lo spostamento del minimo di bassa pressione dalla sede ligure verso Toscana e poi Jonio, introdurrà dell’aria fredda di diretta estrazione scandinava sull’Italia facendo scendere la temperatura di alcuni gradi. Il calo della temperatura sarà particolarmente sensibile sul nord Italia, meno sul centro, mentre al meridione passerà inosservato.

Autore : William Demasi