00:00 4 Luglio 2005

Resterà aperto il capitolo siccità, segnatamente al nord-ovest

Qualche temporale ci sarà su alcune zone, ma sicuramente non sarà sufficiente a ripianare il deficit idrico.

Resterà aperto il capitolo siccità, segnatamente al nord-ovest

E’ vero, la stagione estiva è quella più soleggiata e povera di piogge di tutto l’anno (fanno eccezione solo le zone alpine ed alcune aree del Triveneto), tuttavia la speranza del passaggio di qualche perturbazione più consistente, capace di portare precipitazioni sufficienti a rimpinguare gli invasi, è costantemente presente.

E’ il nord-ovest italiano (Piemonte, Liguria e Lombardia in primis) a risentire dei problemi più grossi; qui infatti quest’anno sono mancate in gran parte le piogge invernali e primaverili, e la situazione siccitosa si trascina ormai da tempo.
D’altra parte le perturbazioni che negli ultimi mesi hanno attraversato l’Italia nella maggioranza dei casi sono state seguite da correnti fredde (in quota) troppo veloci per permettere la nascita di depressioni organizzate, capaci di generare nubi e piogge su tutta l’Italia per un tempo più lungo di una mezza giornata.

Purtroppo nei prossimi giorni la situazione non cambierà, ed in buona sostanza sull’Italia (ad eccezione ancora una volta del Triveneto) ci possiamo attendere solo qualche breve temporale di passaggio, subito seguito dalle schiarite.
Forse la cosa migliore è quella di attendere le grandi piogge autunnali, sperando che queste si presentino puntuali all’appuntamento.
Autore : Lorenzo Catania