Questo novembre fa venire in mente ricordi belli e brutti…
Qualche paragone con la stagione 2002 e con l'anno dell'uragano Lothar.

Abbiamo trascorso nel corso degli anni 90 qualche novembre con premature ondate di freddo e la neve talvolta protagonista, soprattutto lungo il versante adriatico.
Abbiamo vissuto per la verità anche stagioni autunnali molto miti, con il freddo che arrivava solo dopo il Natale, come ad esempio nel famoso episodio del dicembre 96.
C’è insomma una casistica talmente variegata e complessa che è impossibile cercare di capire adesso come potrà evolvere la stagione invernale osservando solo la baldanza con cui la grande depressione d’Islanda macina figlioletti e tenta sempre più di spingerli verso levante e verso sud, approfittando della complicità della corrente a getto.
Ci sono però alcuni ricordi di queste depressioni così intense legati al novembre 2002, mese degli straripamenti in Liguria, dell’alluvione in Lombardia e a Pordenone che, se raffrontate sulle carte in archivio, fanno venire i brividi.
Ancora più drammatico si fa il ricordo di quanto invece accadde nel Natale 2000 quando Lothar scorazzò per mezza Europa e spazzò via l’inverno che si era faticosamente introdotto sulla Penisola.
Tuttavia è anche importante che in questa stagione piova ed è confortante, per non dire commovente, rivedere qualche perturbazione muoversi attraverso la Penisola Iberica, sentiero TABU’ negli ultimi anni per i fronti, e raggiungere con classe da ovest la Penisola.
Ci siamo abituati per troppo tempo agli scambi meridiani intensi che il vedere qualcosa arrivare da ovest quasi ci sorprende e stupisce.
Nei prossimi giorni probabilmente pioverà molto sul centro-nord perchè il ramo ascendente del getto passerà proprio sulla parte più settentrionale dello Stivale, dunque finalmente arrivano le piogge. Per la neve a quote basse invece bisognerà ancora pazientare un po’. Quanto ancora non lo sappiamo…
Autore : Alessio Grosso
