00:00 31 Agosto 2008

Prossima settimana nelle mani dell’instabilità al nord

Il peggioramento avverrà a fasi alterne, con un primo assaggio lunedì, un secondo più corposo tra giovedì e la prima parte di venerdì. un terzo tra la seconda parte di sabato e domenica 7 settembre

Prossima settimana nelle mani dell’instabilità al nord

Archiviato il capitolo anticiclone “nord-africano”, il quale peraltro si è ritagliato utlimamente una parentesi di nicchia tutt’altro che sfarzosa, ecco nuovamente all’arembaggio l’oceano, con le sue correnti umide e minacciose. Esse verrano pilotate da un grande rotore depressionario facente capo al vortice polare, il quale posizionerà un minimo secondario alquanto profondo all’altezza delle isole Britanniche.

Proprio qui si collocherà il quartier generale del neonato autunno meteorologico il quale inizierà da subito ad inviare i suoi corpi nuvolosi verso l’Italia. La posizione geografica della nostra Penisola però ci obbliga alle solite dovute distinzioni tra le varie regioni. Mentre quelle centro-moeridionali assisteranno a fenomeni del tutto occasionali a causa della curvatura maggiormente anticiclonica dei flussi, quelle settentrionali avranno a che fare con una serie di peggioramenti piuttosto avvertiti.

Lunedì primi colpi di tuono, anche se con fenomeni maggioramente concentrati sui settori alpini, prealpini e con successivo trasferimento verso il Triveneto. Tra giovedì e la prima parte di venerdì ecco un più compatto corpo nuvoloso con tanto di nuova passata di rovesci, probabilmente anche a sfondo temporalesco, su quasi tutto il nord, con la possibile esclusione della sola Romagna.

Dopo una breve pausa, ecco sopraggiungere sabato in serata una ulteriore perturbazione. Quest’ultima sembra sarà destinata a dettar legge ancora una volta sulle nostre regioni settentrionali con una nuova passata di rovesci, concentrati in modo particolare tra domenica 7 e lunedì 8 settembre. Altro dato importante: le temperature caleranno fino a portarsi qualche grado al di sotto delle medie stagionali, in modo particolare sul comparto alpino, ove si respirerà la prima vera aria autunnale.
Autore : Luca Angelini