Prima decade di luglio meno calda e temporalesca?
Sembrerebbe meno votata al caldo e alla stabilità la prima parte del mese di luglio.

L’anticiclone delle Azzorre senza il supporto africano andrà probabilmente un po’ in crisi nell’area mediterranea nella prima parte del mese di luglio.
Le proiezioni a lunga scadenza sembrano infatti indicare dapprima una crisi temporalesca che riporterà la temperatura su valori più accettabili e quasi in linea con la norma, poi la difficoltà dell’alta pressione delle Azzorre a ripresentarsi in maniera convincente nell’area mediterranea, oltretutto non più supportato in quota da alcuna bolla calda di origine africana.
La spinta dell’anticiclone verso le nostre regioni risulterà dunque più scarsa e si scorge una propensione maggiore a risalire verso le Isole Britanniche.
In questo modo il Mediterraneo centrale si troverebbe in una situazione di maggiore vulnerabilità che favorirebbe la formazione di piccole ciclogenesi e l’inserimento di aria più fresca e talora instabile.
In altre parole potremmo vivere una prima decade di luglio più votata all’instabilità con temperature complessivamente nella media.
Non sono comunque previste ondate di maltempo o di freddo fuori stagione.
Al momento le probabilità che una tale proiezione possa verificarsi è del 60%, cioè media.
Vi consigliamo pertanto di aggiornarvi.
Autore : Alessio Grosso
