Perché il Grande Freddo dalla Russia non raggiunge l’Italia?
Cos’è che attualmente impedisce alle masse di aria fredda continentali di arrivare fin qui?
Qualche giorno fa in occasione di una previsione sulla posizione delle principali strutture bariche sull’Europa, avevamo posto l’accento sulla possibilità che si formasse nuovamente l’anticiclone scandinavo, con caratteristiche dinamiche, ma anche con una forte componente termica; in effetti tutto è andato secondo previsione, ed adesso ritroviamo temperature rigide su tutta la Finlandia e buona parte di Norvegia e Svezia.
Che movimenti farà il blocco di aria gelida presente sulla Russia e collegato alla presenza di questa figura di alta pressione? Per scoprirlo dobbiamo valutare diverse componenti, ma soprattutto la forza delle depressioni atlantiche.
Queste ultime si stanno rivelando piuttosto combattive, e stanno cercando in tutti i modi di non lasciare spazio all’anticiclone freddo, che nel frattempo in fasi diverse sta provando a “sfondare” verso SW e quindi anche sul Mediterraneo.
Tranne una piccola parentesi fra il 26 ed il 27 dicembre, quando un debole refolo di aria fredda riuscirà ad “intrufolarsi” in Pianura Padana da est, pare proprio che la sfida verrà vinta dalla depressione d’Islanda, che fino a Capodanno continuerà ad inviare perturbazioni deboli o moderate sull’Europa centrale e sulla nostra Penisola, condite da un po’ di Libeccio e temperature piuttosto elevate per il periodo sulle regioni tirreniche.
Ma c’è un altro rischio da non sottovalutare: la resistenza dell’anticiclone sulla Boemia, la Romania, l’Ungheria ed i Paesi della Ex Jugoslavia, potrebbe portare ad una classica situazione di “blocco” delle perturbazioni, con piogge copiose sulla Liguria fra il 27 ed il 28 dicembre.
In poche parole il freddo intenso non interesserà la Penisola ancora per qualche giorno; anzi saremo sotto il tiro di correnti atlantiche umide e relativamente miti che ci porteranno un “autunno fuori stagione”.
La persistenza dell’anticiclone sulla Scandinavia prevista anche per i giorni attorno al Capodanno però non ci deve far dormire sonni tranquilli, in quanto prima o poi potrebbe piazzare una “zampata” verso sud…
Ma di questo eventualmente ne riparleremo fra qualche giorno
Autore : Lorenzo Catania